L’alta pressione che ha dominato il meteo nelle scorse settimane sta cedendo, lasciando spazio a una sequenza di perturbazioni nord-atlantiche che porteranno maltempo diffuso nei prossimi giorni.
I primi segnali di questo cambiamento sono già evidenti, con piogge che hanno interessato alcune aree del Centro-Sud nelle ultime ore. La situazione è destinata a peggiorare subito dopo l’Epifania, quando il flusso perturbato entrerà nel vivo, culminando probabilmente con l’arrivo di un ciclone alimentato da aria fredda di origine artica a partire dall’11 gennaio.
Prima di questo evento clou, il maltempo sarà già protagonista. Tra il 6 e il 7 gennaio è attesa una perturbazione di stampo atlantico che porterà piogge diffuse al Nord e sul versante tirrenico. Nel frattempo, il Sud vivrà un’impennata delle temperature, con valori che raggiungeranno i 20°C in regioni come Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Questo aumento termico determinerà anche un innalzamento della quota neve su gran parte del territorio, rendendo possibili nevicate solo a quote medio-alte, eccetto sul Nord-Ovest, dove si potrebbero verificare brevi episodi nevosi a bassa quota tra la sera dell’Epifania e le prime ore del 7 gennaio.
Un secondo fronte perturbato raggiungerà l’Italia tra l’8 e il 10 gennaio. Anche in questo caso, le piogge saranno protagoniste, concentrandosi soprattutto al Nord e sulle regioni del medio-alto Tirreno. Accumuli significativi sono previsti su queste aree, mentre il medio-basso Adriatico e gran parte del Sud vedranno precipitazioni molto più contenute.
Lunedì 6 gennaio, l’Epifania sarà caratterizzata da maltempo al Nord, con nevicate oltre i 900-1000 metri sulle Alpi, mentre al Sud si registreranno condizioni più asciutte e un clima insolitamente mite.
Martedì 7 gennaio il maltempo persisterà al Nord, con la possibilità di nuove nevicate a bassa quota per qualche ora sul Nord-Ovest, prima che le temperature in rialzo limitino ulteriormente le precipitazioni nevose. Nel frattempo, il Centro-Sud continuerà a vivere un clima relativamente caldo, con piogge sparse che interesseranno il medio-basso Tirreno, il Salento, la Calabria e la Sicilia.
In sintesi, i prossimi giorni vedranno un’Italia divisa tra un Nord e un Centro-Tirreno colpiti da maltempo diffuso e un Sud interessato da temperature anomale e fenomeni più limitati.
Questo scenario di forte dinamicità conferma la necessità di seguire gli aggiornamenti per comprendere l’evoluzione delle perturbazioni e dei relativi effetti meteo sul territorio.
