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Meteo estremo: le Isole Faroe stabiliscono un record storico di caldo a gennaio

Sabrina Rubattu di Sabrina Rubattu
17 Gen 2025 - 16:40
in Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Un evento climatico straordinario ha colpito le Isole Faroe, dove giovedì è stato registrato un nuovo record di temperatura per il mese di gennaio. La giornata, caratterizzata da valori termici eccezionali, ha visto il termometro raggiungere i 14,6 gradi Celsius sull’isola di Viðoy, segnando una temperatura senza precedenti per questo arcipelago del Nord Atlantico.

Il record a Viðoy: una giornata storica per il meteo

L’osservazione del picco termico è stata effettuata nei pressi del villaggio di Viðareiði, sulla punta settentrionale di Viðoy, dove il termometro ha segnato 14,6 gradi. Questo dato, confermato dall’Istituto Meteorologico delle Isole Faroe (FMO), supera di oltre mezzo grado il precedente record di gennaio, registrato nel 2000 sull’isola di Fugloy, dove si erano raggiunti 14,0 gradi.

Secondo il meteorologo Turid Poulsen del FMO, mentre a Viðoy sono stati registrati i 14,6 gradi, un’altra stazione meteorologica a Fugloy, già detentrice del precedente record, ha toccato comunque una temperatura significativa di 12,8 gradi. Anche la capitale, Tórshavn, ha vissuto una giornata insolitamente calda, con una temperatura di 11,3 gradi, pari al massimo storico per gennaio già osservato nel 2016 e nel 2013.

Correnti calde e pressione atmosferica: i fattori del caldo eccezionale

Questo caldo anomalo è stato causato da una corrente d’aria calda proveniente da sud-ovest, che ha investito con grande forza le Isole Faroe. La situazione meteorologica è stata determinata da un sistema di alta pressione sull’Europa centrale e da una serie di basse pressioni situate sull’Oceano Atlantico, creando le condizioni ideali per un trasporto di aria calda verso nord.

Le temperature registrate giovedì sono insolite anche per il periodo estivo delle Isole Faroe, dove i valori medi estivi difficilmente superano i 13-14 gradi. L’episodio di caldo, tuttavia, è stato accompagnato da venti tempestosi provenienti da sud-ovest, con raffiche che hanno raggiunto la forza di uragano, rendendo la situazione meteorologica estremamente dinamica e complessa.

Un confronto con i record precedenti

I 14,6 gradi registrati a Viðoy rappresentano un valore che supera persino il record danese di gennaio, stabilito lo scorso anno a Lolland, dove erano stati misurati 12,6 gradi. Questo dato sottolinea la portata eccezionale dell’evento meteorologico che ha colpito le Isole Faroe, collocandolo tra i più significativi della regione.

Secondo i dati di Infoclimat, l’anomalia termica ha interessato tutto l’arcipelago, con temperature a due cifre rilevate anche nelle località meno esposte. Questo fenomeno evidenzia come le condizioni atmosferiche estreme stiano diventando sempre più frequenti, anche in aree normalmente caratterizzate da un clima rigido e stabile.

Le immagini del meteo: una carta che racconta l’insolito

Una carta meteorologica pubblicata giovedì mostra chiaramente l’afflusso di aria calda verso il Nord Atlantico, con una traiettoria ben definita che collega il sud-ovest dell’Europa alle Isole Faroe. Questo flusso di aria calda, accompagnato da venti sostenuti, ha spazzato l’intero arcipelago, contribuendo alla rottura del record storico.

L’evento di giovedì 16 gennaio 2025 rimarrà nella memoria climatica delle Isole Faroe come un episodio senza precedenti, un chiaro esempio di come il meteo estremo stia modificando anche le aree più remote del pianeta. (TEMPOITALIA.IT)

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