(TEMPOITALIA.IT) L’inizio del 2025, caratterizzato da una relativa stabilità, sembra già un lontano ricordo. Da qualche ora, piogge e nubi hanno interessato diverse regioni, soprattutto al Centro-Sud. Siamo solo all’inizio di un lungo periodo di condizioni meteo perturbate e movimentate, non solo in Italia, ma anche su buona parte d’Europa.
La perturbazione attesa tra il 6 e il 7 gennaio
Nei prossimi 7 giorni sono confermate almeno altre due forti perturbazioni. La prossima, sulla tabella di marcia, è quella attesa tra il 6 e il 7 gennaio, che colpirà in modo più chiaro ed evidente il Nord Italia e le regioni tirreniche, con piogge, rovesci e nevicate, ma solo in alta montagna. Le temperature, infatti, non permetteranno l’arrivo della neve a bassa quota, nemmeno al Nord, poiché ci sarà un sostanzioso richiamo tiepido subtropicale, sotto forma di venti di Libeccio e Scirocco, che farà letteralmente schizzare verso l’alto le temperature.
Secondo round tra 9 e 11 Gennaio
La successiva perturbazione è attesa tra il 9 e l’11 gennaio. In questo caso, si avrà non solo maltempo diffuso su buona parte d’Italia, ma anche un generoso calo delle temperature, dovuto all’ingresso di aria fredda di origine artica. In tal caso, la neve potrebbe raggiungere quote piuttosto basse al Nord, fino a sfiorare le pianure entro venerdì 10 gennaio.
Questo, però, potrebbe essere solo un assaggio del crudo inverno, che potrebbe improvvisamente manifestarsi nella seconda decade del mese. L’alta pressione delle Azzorre continuerà a macinare chilometri verso le latitudini subpolari, favorendo il costante ingresso di aria gelida sull’Europa centro-settentrionale e sulla Russia europea. Questo gelo, inevitabilmente, potrebbe avere una forte influenza sulle condizioni meteo all’interno del Mediterraneo nel prosieguo di gennaio. Ragion per cui, le chance per improvvise ondate di gelo piuttosto significative salgono giorno dopo giorno nel periodo che va dal 13 al 20 gennaio.
Naturalmente, è ancora troppo presto per capire quali regioni potrebbero essere colpite dal freddo intenso e dalla neve a bassissima quota o addirittura in pianura. Pertanto, sarà necessario attendere ancora diversi giorni per avere un quadro meteo più chiaro e affidabile della situazione. (TEMPOITALIA.IT)






