(TEMPOITALIA.IT) Il meteo sta tornando a vivacizzarsi su tutta l’Europa dopo un periodo di generale tranquillità e stabilità determinata dall’alta pressione, arrivata appena dopo Natale. Il ritorno delle perturbazioni atlantiche ha permesso l’arrivo della pioggia su diverse regioni nelle scorse ore, ma siamo appena all’esordio di un lungo periodo movimentato e instabile.
Maltempo tra il 6 e il 7 gennaio
Tra il 6 e il 7 gennaio è attesa la prossima perturbazione, che invaderà principalmente il Nord e le regioni tirreniche, apportando piogge e nevicate, tutto sommato solo in alta montagna. Le temperature, infatti, tenderanno a salire vertiginosamente verso l’alto a causa di un poderoso richiamo tiepido nordafricano, innescato proprio da questa perturbazione proveniente da ovest. Le temperature rischiano clamorosamente di raggiungere i 18 o i 20 °C all’estremo Sud Italia, facendoci dimenticare per qualche giorno di trovarci in pieno inverno.
Cambiamento radicale tra il 9 e l’11 gennaio
Le carte in tavola cambieranno nuovamente tra il 9 e l’11 gennaio. Un’altra perturbazione atlantica raggiungerà le regioni del Nord e del medio-alto Tirreno, gettandosi all’interno del Mediterraneo. Dopo aver portato piogge su buona parte d’Italia, questo ciclone potrebbe richiamare aria molto più fredda di origine artica, facendo letteralmente crollare le temperature in ogni angolo della nostra penisola entro il 10 gennaio.
Torna la neve
Il calo termico sarà determinante per il ritorno della neve a bassa quota. Secondo gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo, pare che la neve possa arrivare fino a quote pianeggianti sulle regioni del Nord nel corso di venerdì 10 gennaio, nel momento in cui il Nord Italia farà i conti con un vasto fronte occluso legato a questo ciclone, stazionante nel cuore del Mar Tirreno. Il freddo, poi, dilagherà su tutto il Centro-Sud, determinando anche in questi settori un cospicuo calo della quota neve, che si porterebbe fino a quote collinari sul Centro Italia e fino a quote di bassa montagna al Sud.
Insomma, dopo un improvviso richiamo mite attorno all’Epifania, si prevede un brusco ritorno al pieno inverno, con temperature molto più rigide e nevicate a quote interessanti. Nei prossimi aggiornamenti meteo, faremo ancor più chiarezza su quali regioni vedranno effettivamente l’arrivo della neve a bassa quota. (TEMPOITALIA.IT)






