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Ennesimo Inverno poco produttivo di neve, per ora
Una grande nevicata al Nord manca da tempo in pianura

 

Senza necessariamente scomodare gli eventi storici del passato, il meteo di quest’Inverno, così come degli ultimi, non è certo molto generoso con l’Italia. In quest’ultimo scorcio di Gennaio, che statisticamente dovrebbe essere il periodo più freddo, ci accorgiamo di come l’Inverno si è perso in un nulla di fatto.

 

A dir la verità qualcosa è successo prima, ma nulla certo di straordinario. Ancora una volta, come avviene costantemente da dieci anni a questa parte, non si sono avute le condizioni per nevicate fino in pianura al Nord. Un tempo la neve era di casa in Val Padana tutti gli inverni e più volte nel corso della stagione.

 

A tratti un po’ di freddo ha raggiunto l’Italia, coinvolgendo soprattutto il Sud. Nulla è però perduto, in quanto l’Inverno non volge ancora al termine, anche se questo insipido fine Gennaio farebbe pensare tutt’altro. Basta solo vedere le temperature al Sud, dove si superano persino agevolmente i 20 gradi.

 

Ci sembra giusto rimarcare che l’Inverno non è spacciato e a Febbraio si è in tempo per grandi ed improvvise dinamiche invernali. Ce lo insegnano il 2012 e il 2018, per citare solo i casi più celebri e recenti. Questa fasi rigide spesso sono avvenute dopo periodi insolitamente miti, quindi tutto può accadere.

 

Le condizioni per grandi nevicate a bassa quota, pensando al Nord Italia, si verificano con un notevole arrivo del freddo che possa adagiarsi nei bassi strati. Adesso stiamo entrando nell’ultima parte dell’Inverno e le possibilità di neve al Nord possono ridursi, ma solo da un punto di vista statistico.

 

A Febbraio si creano maggiori contrasti, quindi tutto può succedere e a maggior ragione per la maggiore intensità delle precipitazioni che possono tradursi in neve record anche col riscaldamento globale. Il Nord Italia ha sperimentato neve in pianura anche in piena Primavera, come nell’Aprile del 1991.

 

Gennaio 1985 da top per le nevicate record

Alcuni eventi straordinari del passato possono ripetersi, basti vedere cosa è accaduto nel Nord America nell’ultima settimana con addirittura neve mai vista prima. Il Gennaio 1985 è ricordato per il gelo storico, ma anche per l’eccezionale nevicata durata più giorni dopo i giorni rigidi, che provocò notevoli disagi In Val Padana.

 

L’arrivo di una perturbazione, poi bloccata nella sua evoluzione verso est, determinò quantitativi di neve mai più registrati da allora. Le nevicate eccezionalmente intense portarono ad accumuli di 100 cm di altezza in alcune aree metropolitane. Fu una paralisi, ma lo sarebbe anche se avvenisse nell’attuale epoca.

 

Eventi meteorologici estremi simili a quelli del 1985 possono sempre avvenire, anche se non c’è dubbio che c’è un grande calo della frequenza delle ondate di freddo estremo. Nonostante ciò, gli episodi di gelo intenso non mancano in giro per il Pianeta e prima o poi potrebbe accadere anche sul Mediterraneo.

 

Un altro evento come quello del 1985 non serve per forza per avere nevicate di grande portata nel Nord Italia. Può bastare un incisivo abbassamento delle temperature, seguito da una forte perturbazione atmosferica che porti a precipitazioni abbondanti. Questo mix è sempre più difficile da combinarsi insieme.

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