Correnti fredde dai Balcani alimentano ancora lo scenario meteo invernale, con conseguenze più avvertite al Sud. Il vortice di bassa pressione, ora sul Mar Ionio, porta venti forti e neve copiosa, con accumuli localmente molto ingenti in alcune aree dell’Appennino Meridionale.
Nonostante la progressiva attenuazione del freddo l’instabilità continuerà a penalizzare ancora per diversi giorni alcune regioni. Il tentativo di rimonta dell’anticiclone non riuscirà e resterà ancora aperto un flusso di correnti nord-orientali dai Balcani che trasporterà nuovi nuclei d’aria fredda e instabile.
Il tempo non promette quindi ancora nulla di buono, sebbene i fenomeni inizieranno a mostrarsi meno incisivi rispetto a quelli registrati nei giorni passati. La circolazione depressionaria risulterà quindi ancora ben alimentata, pur con il fulcro che si posizionerà a sud della Sicilia.
Quest’oggi, Martedì 14, il grosso del maltempo è atteso tra la Calabria ionica e la Sicilia orientale. Occhi puntati anche alla neve che continuerà a scendere fino a quote collinari, specie sul Molise, sull’entroterra pugliese, sui rilievi della Basilicata e della Campania più interna.
Temporanea lieve tregua, prima di un ritorno più forte del maltempo ciclonico
La giornata di Mercoledì 15 sarà abbastanza simile, pur con instabilità sempre più relegata all’estremo Sud. Qualche altra spruzzata di neve localmente fino in collina cadrà sull’Appennino Meridionale fino all’Alta Calabria. Questo parziale miglioramento risulterà solo una tregua, destinata poi a soccombere.
Tutto cambierà in peggio tra Giovedì 16 e Venerdì 17, quando una nuova depressione prenderà corpo tra la Tunisia e le due Isole Maggiori, dove andrà decisamente ad approfondirsi. Una circolazione fortemente perturbata porterà un carico di forti piogge in Sardegna, Sicilia e versanti ionici.
Ulteriori contributi freddi da est si scontreranno con aria più temperata afro mediterranea in risalita dalla Libia, innescando quest’improvvisa riattivazione della circolazione ciclonica. Ci sarà quindi forte maltempo all’estremo Sud anche per tutto il prossimo weekend.
I fenomeni nevosi saranno relegati però relegati solo in montagna, mentre le piogge potrebbero risultare particolarmente ingenti e con rischio di criticità nelle regioni più esposte. Il maltempo potrebbe persistere per più giorni, data la circolazione quasi bloccata del vortice intrappolato a ridosso dell’Italia.