(TEMPOITALIA.IT) Manca poco e prestissimo le condizioni meteo diventeranno più tipiche dell’inverno. Non è previsto che neve e gelo coprano tutta l’Italia, ma finalmente si prevedono scenari invernali di nuovo decisamente più vivaci rispetto a quelli che ci stiamo trascinando dal dopo Natale ad oggi.
Finalmente l’Inverno entrerà nella sua fase clou e la neve potrebbe spingersi a quote più basse, configurando così un evento che manca da tempo. Grossi colpi di scena potrebbero caratterizzare il meteo di Gennaio, considerando quanto vivranno vaste zone del Nord America e poi anche il nostro Continente.
Siamo in una fase di attesa per vedere come si svilupperà l’inverno e potrebbe essere la calma prima della tempesta. È un momento cruciale e ci sembra opportuno mantenere un cauto ottimismo basato sulle tendenze climatiche attuali, in quanto presto arriverà il bello.
Molti si sono spinti a proclamare troppo presto la fine dell’inverno per l’Anticiclone di fine anno e per il grande freddo smentito per l’Epifania. Di certo è un errore dare l’Inverno per spacciato e noi ci siamo mantenuti ben alla larga da questa ipotesi.
Freddo e neve potrebbero salire prepotentemente alla ribalta anche alle latitudini mediterranee. Certo ci vuole l’incastro di tutti i tasselli e basta un nonnulla per far saltare tutto. Insomma è solo una possibilità, ma stavolta il prosieguo dell’Inverno si annuncia promettente per il corso di Gennaio e Febbraio.
Resta da vedere se queste aspettative saranno soddisfatte o deluse, in particolare riguardo a un’intensa ondata di freddo che possa dilagare su tutta Italia con intensità tale da portare diffuse nevicate in pianura. Non è certo che l’Italia ne sarà direttamente influenzata, ma sembra esserci questa tendenza.
Gennaio pronto a mostrare un volto più invernale
Moltissimo si gioca sul fatto che il Vortice Polare continua e continuerà a stentare. In assenza di un Vortice Polare molto energico, aumenta a dismisura la probabilità che le masse d’aria molto fredda ci raggiungano, anche se non è mai una certezza. Nemmeno un eventuale Stratwarming darebbe la certezza di gelo e neve.
Il 2025 sarà davvero l’anno giusto del ritorno della grande neve fino in pianura? Il potenziale c’è tutto, almeno sulla carta. Gli indici climatici ci vengono incontro, ma tutto questo non è sufficiente. Non resta che monitorare, ben sapendo che anche in epoca di global warming gli eventi di gelo e neve restano possibili.
Il momento chiave è previsto grosso modo dal 10-12 Gennaio, con l’anticiclone che rimonterà verso la Scandinavia traghettando masse d’aria più fredda verso il Mediterraneo, alimentando una circolazione ciclonica. Bisognerà vedere quanto freddo sarà risucchiato su di noi, se troppo poco o abbastanza.
Questa potenziale configurazione di blocco potrebbe cambiare davvero lo schema dell’Inverno, tanto da incentivare la discesa di ulteriori blocchi d’aria gelida, nel corso della seconda metà di Gennaio, verso l’Europa ed anche il Mediterraneo. Ci potrebbero essere contrasti propizi al maltempo nevoso.
Ne potremmo vedere delle belle, basta poco per giocarsi un evento storico o che comunque non si vede da diversi anni. Ricordiamoci che l’Italia non è la Finlandia, neve e freddo non ci caratterizzano e ancor meno ci caratterizzano alla luce di quanto sta avvenendo da diversi anni a questa parte. (TEMPOITALIA.IT)




