(TEMPOITALIA.IT) Grossi colpi di scena potrebbero caratterizzare il meteo di Gennaio nelle prossime settimane. La neve è già arrivata in alcune parti d’Italia, ma finora è mancato il grande evento. Non facciamoci ingannare da quello che sta avvenendo sul nostro orticello, in quanto su oltre mezza Europa imperversano gelo e nevicate.
Presto arriverà il bello, con freddo e neve che potrebbero salire prepotentemente alla ribalta anche alle latitudini mediterranee. Quest’Inverno si prospetta quindi diversissimo dagli ultimi tre che non hanno mostrato quasi nulla, se non le alte pressioni a monopolizzare la scena.
Negli ultimi anni sono mancate ondate di freddo e neve non solo in Italia, ma anche in gran parte d’Europa. Il 2025 sarà davvero l’anno giusto del ritorno della grande neve fino in pianura? Il potenziale c’è tutto, almeno sulla carta. Gli indici climatici ci vengono incontro.
Vale la pena porre l’attenzione su un Vortice Polare molto più vulnerabile e non così compatto come era costantemente gli ultimi inverni. Inoltre abbiamo La Niña e non più El Niño. Sono tutti elementi che possono far sperare in una seconda parte d’Inverno importante a rischio grande evento.
Il recente Anticiclone di fine anno e l’Inverno che ancora stenta non deve sorprendere. Basti pensare al Gennaio 1985 o al Febbraio 2012, con entrambe le ondate di gelo precedute da periodi particolarmente miti. In questi giorni cade il quarantennale da quell’evento straordinario così impresso nella memoria.
Non si può negare che sarebbe l’ora di una grande nevicata soprattutto in Val Padana dove la neve era di casa tutti gli anni. Ora invece una bella nevicata abbastanza estesa non avviene da svariati anni. Quest’Inverno sta mostrando un volto normale, ma saremmo in grado di fronteggiare una super nevicata?
La grande nevicata del secolo davvero dietro l’angolo, quando meno la si aspetta
Un evento come quello che che colpì l’Italia nel gennaio del 1985 potrebbe avvenire oggi, perché il riscaldamento globale non cancella questi eventi, ma può accentuarli. Una riflessione vale la pena se saremmo capaci di fronteggiare certi eventi, visti i disagi vissuti in quel periodo ed in altre epocali nevicate più recenti.
L’Italia ha continuato a sperimentare altre ondate di freddo e nevicate significative. Nel febbraio del 2012, l’Italia ha vissuto un evento meno intenso e di durata più breve rispetto a quello del 1985, con precipitazioni nevose meno estese e intense. Però è stato finora l’evento nevoso clou di questo secolo.
Negli anni successivi, diverse ondate di freddo hanno colpito il Paese, portando nevicate anche sulle coste con disagi. Basti pensare al 2017 e 2018 al Centro-Sud. Negli ultimi anni qualcosa sembra essersi bloccato ed è quindi molto scemata l’attenzione sulla possibilità che l’Italia si possa trovare paralizzata dalla neve.
In Val Padana da una decina d’anni mancano nevicate significative. La neve era di casa tutti gli anni. In qualche modo questa riduzione di eventi nevosi degli ultimi anni, che potrebbe essere un ciclo temporaneo, ci rende più vulnerabili e meno pronti a fronteggiare un potenziale evento nevoso stile Gennaio ‘85. (TEMPOITALIA.IT)






