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Nella giornata di domenica 1° gennaio 2025, la Repubblica Ceca è stata colpita da un’ondata di neve e, successivamente, da fenomeni di pioggia gelata, che hanno portato alla formazione di uno spesso strato di ghiaccio su gran parte del territorio nazionale. L’allarme lanciato dall’Istituto Idrometeorologico Ceco (ČHMÚ) è chiaro: si consiglia alla popolazione di rimanere a casa e di evitare spostamenti non strettamente necessari.

Le aree più colpite e la dinamica meteorologica

Secondo quanto riportato dai meteorologi, la neve inizialmente caduta su gran parte del Paese si è trasformata rapidamente in pioggia gelata a causa di un fronte caldo in arrivo da sud-ovest. Mentre le temperature al suolo sono rimaste sotto lo zero in molte zone, l’atmosfera a quote più alte si è riscaldata, creando le condizioni ideali per questo fenomeno estremo. Nelle aree come le creste dei Monti Šumava, a Pošumaví e nella regione di České Budějovice, il ghiaccio ha iniziato a formarsi già nella mattinata.

In località come Šumava, si sono registrate temperature di circa -3 °C mentre pioveva, una combinazione che ha facilitato la formazione di ghiaccio su superfici stradali, marciapiedi, alberi e infrastrutture come le linee elettriche. La situazione, già critica nel sud-ovest, si è poi estesa al resto del Paese, interessando la Boemia nordorientale e la Slesia nel corso del pomeriggio e della serata.

Effetti sulle infrastrutture e rischi per la popolazione

Il ČHMÚ ha messo in guardia contro i gravi rischi derivanti dalla pioggia gelata, che ha causato difficoltà nei trasporti e potenziali problemi alle reti elettriche. Le strade e i marciapiedi sono diventati estremamente scivolosi, rendendo gli spostamenti pericolosi sia per i pedoni sia per gli automobilisti. Inoltre, il peso del ghiaccio ha minacciato alberi e linee elettriche, aumentando il rischio di interruzioni di corrente.

 

Nel sud-ovest e nell’ovest della Boemia, il fenomeno si è intensificato verso mezzogiorno, mentre nel nord-est e in Moravia-Slesia, il ghiaccio ha cominciato a formarsi più tardi nel corso della serata. Nonostante il graduale esaurimento delle precipitazioni previsto per lunedì mattina, gli esperti avvertono che il ghiaccio potrebbe persistere a lungo, soprattutto nelle aree in cui le temperature rimarranno intorno allo zero.

Previsioni per lunedì e raccomandazioni

Il fenomeno della pioggia gelata dovrebbe attenuarsi nella notte tra domenica e lunedì, ma nelle regioni nordorientali della Repubblica Ceca potrebbero ancora verificarsi precipitazioni nelle prime ore della giornata. Gli esperti sottolineano che il ghiaccio, anche se meno spesso, continuerà a rappresentare un pericolo significativo, soprattutto per le infrastrutture e i trasporti.

Nonostante gli sforzi degli operatori stradali, la rimozione del ghiaccio in queste condizioni estreme risulta quasi impossibile. Per questo motivo, il ČHMÚ consiglia vivamente di evitare di mettersi in viaggio, se non strettamente necessario. In casi estremi, la combinazione di ghiaccio, neve e temperature rigide potrebbe causare condizioni climatiche catastrofiche.

Le regioni più colpite e il fronte caldo

Le aree del sud-ovest e dell’ovest della Boemia sono state le prime a subire l’impatto del fronte caldo in arrivo da sud-ovest, con un rapido innalzamento delle temperature nelle zone più elevate dell’atmosfera. Tuttavia, nelle regioni come Moravia-Slesia, l’effetto del fronte caldo è stato ritardato, portando a una graduale transizione dalla neve alla pioggia gelata.

L’impatto del fronte caldo ha provocato un aumento delle temperature, pur mantenendole sotto lo zero al suolo, creando così le condizioni ideali per la formazione del ghiaccio. Nelle zone colpite, le temperature si sono mantenute intorno a valori critici, con effetti particolarmente evidenti su alberi e infrastrutture elettriche.

L’allarme resta elevato per tutta la giornata di lunedì, con una particolare attenzione rivolta al nord-est del Paese, dove il fenomeno potrebbe persistere più a lungo.

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