Seguici su Google

anticiclone 1902

 

L’andamento meteo della settimana in corso è caratterizzato da due fasi nettamente distinte. In una prima fase si è registrato un afflusso di aria fredda moderata, che ha coinvolto in modo particolare le regioni settentrionali dell’Italia, portando temperature di diversi gradi al di sotto della media stagionale.

 

Successivamente, nella seconda parte della settimana, stiamo assistendo a una progressiva ripresa termica, con valori che supereranno la media del periodo, in particolar modo al Meridione. Questa situazione evidenzia un contesto atmosferico piuttosto variabile, in cui non si delineano condizioni stabili e durature nel tempo.

 

Un’evoluzione dinamica

Dopo il Mercoledì 19 Febbraio, giornata in cui il freddo è arrivato al suo picco sul Nord Italia, le temperature subiranno un rapido rialzo. Già a partire da Giovedì 20 l’intero Paese viene interessato da un incremento termico repentino, che coinvolge tutte le regioni, da Nord a Sud.

 

Questo cambiamento sarà determinato dall’espansione di un imponente e solido campo di Alta Pressione, che si estenderà verso il Mediterraneo e l’Italia. L’effetto immediato di questa configurazione sarà l’instaurarsi di un periodo di stabilità atmosferica, caratterizzato da cieli sereni e condizioni di tempo soleggiato per diversi giorni.

 

Ma quanto durerà? Ben poco…

Tuttavia, questa stabilità potrebbe essere già messa alla prova nel corso del fine settimana. Tra Sabato 22 e Domenica 23, una saccatura di origine atlantica tenterà di penetrare nel territorio italiano provenendo da Ovest.

 

L’Alta Pressione, tuttavia, si dimostrerà abbastanza robusta da contrastare questa intrusione, portando alla dissoluzione del fronte perturbato. Gli unici effetti di questo tentativo di incursione saranno cieli nuvolosi sul Nord Italia, in particolare nella giornata di Sabato 22, e deboli precipitazioni sulla Liguria. Per il resto del Paese, questa perturbazione passerà quasi inosservata, lasciando invariato il dominio dell’Alta Pressione.

 

Nuova rimonta dell’Anticiclone

Subito dopo questa temporanea incertezza, l’Anticiclone tornerà a rafforzarsi senza incontrare particolari ostacoli, garantendo ancora una volta condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutto il territorio nazionale. Le temperature, di conseguenza, continueranno a mantenersi su valori miti, ben superiori alla media del periodo. Nel frattempo, però, un nuovo sistema perturbato potrebbe organizzarsi a Ovest, con l’intenzione di dirigersi verso l’Italia.

 

I primi segnali di un possibile cambiamento potrebbero manifestarsi già a partire da Martedì 25, in cui il Nord Italia potrebbe sperimentare i primi effetti dell’arrivo del maltempo. Se questa evoluzione si confermasse, il peggioramento si estenderebbe progressivamente anche al resto del Paese. Resta da capire se l’Anticiclone sarà in grado di opporsi con efficacia alle correnti atlantiche o se, al contrario, queste riusciranno a imporsi, determinando un cambio significativo del quadro meteo, con una fase piovosa duratura.

Seguici su Google