Il Vortice Polare sembra che nel corso della fine di Febbraio e l’esordio di Marzo si rompa e andrà a determinare una nuova fase di tempo freddo e instabile almeno su una parte del nostro paese. La situazione meteorologica ipotizzata prevede la possibilità di questo affondo freddo in direzione dell’Italia e dell’Europa, ma vediamo cosa accadrà.
Dopo il maltempo, l’inverno si risveglia
Dopo la fase di maltempo attesa tra martedì 25 Febbraio e mercoledì 26 Febbraio, il tempo andrà verso un nuovo drastico cambiamento. Questa fase perturbata assumere connotati più autunnali che invernali e questo lo si vedrà anche dalla quota neve che sarà piuttosto elevata per il periodo al Nord Italia: nel cuore delle Alpi farà fatica a nevicare a 1400/1500 metri, cosa inusuale per fine Febbraio dove dovrebbe nevicare a quote ben più basse.
Superata questa fase instabile, il tempo, come dicevamo, andrà incontro a un nuovo deciso cambiamento e una vera e propria rivoluzione. Anche se il primo Marzo 2025 scatterà l’ora della Primavera meteorologica, l’inverno non ha finito ancora di giocarsi le carte e proprio all’esordio del mese di Marzo si giocherà una chance di mostrare il suo lato freddo.
Cosa si prevede a inizio Marzo?
Proprio con l’inizio di Marzo, la presenza di un’area depressionaria nei pressi del Nord Africa, attirerà verso di sé l’aria fredda presente sui Balcani e sul Centro-Nord Europa trascinandola verso Sud in direzione dell’Italia. Questo riporterà prima il Nord Italia, poi il resto del paese in una situazione meteorologica almeno sotto l’aspetto termico pienamente invernale. La fase fredda avrà durata breve, ossia sabato 1 e domenica 2 Marzo prima che arrivi il solito anticiclone a riprendersi il dominio della scena.
A differenza di quanto previsto fino ai giorni scorsi, il Centro-Sud Italia resterà ben più ai margini di questa fase fredda. Sarà il Nord l’area del nostro paese con le anomalie termiche negative maggiori, comunque non superiori a 2/4 gradi sotto la media nel momento più freddo.