Non c’è nemmeno il tempo di godere di una tregua e l’Italia si prepara a un nuovo peggioramento meteo, ancora più incisivo e caratterizzato da un importante afflusso di aria fredda. Questa volta, infatti, la perturbazione sarà alimentata da correnti di origine artica, che porteranno un abbassamento delle temperature e condizioni meteorologiche decisamente più instabili.
La breve pausa in vista non sarà sufficiente a ristabilire un quadro più stabile, poiché già dalla serata di Venerdì 27, il tempo tornerà a peggiorare in molte regioni. L’alta pressione rimarrà ai margini, lasciando spazio a una nuova ondata di maltempo che coinvolgerà diverse aree della nostra Penisola.
Un ciclone in formazione sul Mediterraneo porterà piogge e venti intensi
Le masse d’aria gelide, provenienti dal Nord-Est Europa, si sposteranno rapidamente verso il Continente Europeo centrale, per poi scivolare nel Mediterraneo occidentale. Qui avverrà un fenomeno particolarmente significativo: il contrasto tra l’aria fredda in discesa e le acque ancora relativamente miti del Mediterraneo favorirà la formazione di un ciclone insidioso, che si approfondirà tra le coste del Nord Africa, le Baleari e il Canale di Sardegna.
Questa nuova depressione atmosferica darà origine a una fase di maltempo intenso tra la serata di venerdì e la giornata di Domenica 2 Marzo, con piogge e temporali anche violenti. Le aree maggiormente colpite saranno il Sud Italia e le Isole Maggiori, dove le precipitazioni potranno risultare particolarmente abbondanti, con accumuli localmente superiori ai 70 mm.
Temperature in discesa al Nord, clima più mite al Centro-Sud
Nonostante l’ingresso di aria fredda, l’Italia non sarà investita in modo diretto da un’ondata di gelo. Le temperature caleranno principalmente al Nord, dove tra sabato e domenica torneranno valori più vicini alla media invernale. Tuttavia, il calo termico non sarà sufficiente a favorire nevicate in pianura. Soltanto tra la notte di venerdì e le prime ore di sabato, qualche fiocco di neve potrebbe fare la sua comparsa sulle aree di alta collina del Nord, ma senza accumuli significativi.
Al contrario, sulle regioni del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, il ciclone attiverà correnti più miti di libeccio e scirocco, che determineranno un temporaneo aumento delle temperature. Questo flusso d’aria calda e umida contribuirà alla formazione di temporali particolarmente intensi, in particolare su Sicilia, Calabria e Sardegna, dove non si escludono locali nubifragi.
Le regioni più colpite dal maltempo: piogge intense e temporali nel weekend
Il peggioramento meteo avrà un’evoluzione ben definita: tra venerdì sera e sabato, le precipitazioni interesseranno il Nord Italia, il Medio Tirreno e la Sardegna, mentre domenica il maltempo si concentrerà principalmente sulle regioni meridionali. Le zone più esposte saranno la Sicilia e la Sardegna, dove i modelli previsionali indicano accumuli pluviometrici localmente superiori ai 70 mm, con il rischio di forti temporali.
Le condizioni meteo potrebbero migliorare gradualmente a partire dall’inizio della prossima settimana, ma nel frattempo il weekend sarà segnato da piogge abbondanti, vento forte e un brusco calo delle temperature al Nord.