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Meteo da Domenica 9 e Lunedì: forti piogge e neve in queste regioni d’ITALIA

Federico De Michelis di Federico De Michelis
07 Mar 2025 - 18:40
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News, Zoom
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(TEMPOITALIA.IT) L’arrivo del MALTEMPO è ormai imminente, con una situazione meteo che si prepara a cambiare radicalmente a partire da domenica 9 marzo. Questo nuovo scenario atmosferico coinvolgerà soprattutto il NORD–OVEST e parte delle regioni centrali tirreniche, mentre l’ANTICICLONE che ci ha protetto per diversi giorni si indebolirà gradualmente. Le prime avvisaglie di svolta si notano già sull’estremo SUD, inclusa SICILIA e CALABRIA, dove alcune precipitazioni locali stanno spianando la strada a un fronte più organizzato, associato a una DEPRESSIONE in approfondimento nei pressi dell’IBERIA.

 

L’area di alta pressione con massimi tra l’EUROPA orientale e il MAR NERO inizia a cedere sotto la spinta di correnti atlantiche. Il sistema perturbato, in formazione vicino alla PENISOLA IBERICA, progredirà lentamente verso levante, richiamando masse d’aria più temperate di origine afro-mediterranea. Questa dinamica influenzerà il CLIMA sull’ITALIA in modo marcato, favorendo PIOGGE diffuse e un generale calo termico a partire da domenica, soprattutto su LIGURIA, SARDEGNA e TOSCANA.

 

Si prevede che il MALTEMPO persista anche nei giorni successivi, mantenendo il meteo improntato all’instabilità almeno fino al 14 marzo. Le PRECIPITAZIONI più abbondanti interesseranno il NORD e le regioni centrali tirreniche, mentre il SUD resterà inizialmente in un contesto più mite. L’aria più fredda arriverà gradualmente e porterà NEVE sulle ALPI già a quote intorno ai 1100 o 1200 metri.

 

Sabato 8 marzo. Alcune precipitazioni si concentreranno tra SICILIA e CALABRIA, mentre sul resto dell’ITALIA le nubi si alterneranno a schiarite senza fenomeni significativi. Le TEMPERATURE si manterranno assai miti, con venti in rotazione da SCIROCCO.

 

Domenica 9 marzo. Il peggioramento diverrà evidente sul NORD–OVEST, dove le PIOGGE si intensificheranno e la NEVE cadrà sulle ALPI oltre i 1100 metri. Temporali e acquazzoni investiranno anche la SARDEGNA e la TOSCANA, con accumuli rilevanti in alcune aree.

 

Lunedì 10 marzo. Il MALTEMPO si estenderà verso il CENTRO e parte del SUD, accompagnato da rovesci e un graduale calo delle TEMPERATURE.

 

Ulteriori tendenze meteo. Nei giorni seguenti potrebbero avvicinarsi altre perturbazioni, specialmente lungo i versanti tirrenici, con PIOGGE significative e NEVE sulle alture. In prospettiva, è plausibile un ulteriore abbassamento delle temperature, ma non è previsto l’arrivo di un freddo molto intenso.

 

Considerazioni sul clima e sulle abbondanti nevicate

Questo flusso perturbato di grande intensità influenzerà l’ITALIA anche a causa di un ribasso termico tipico del mese di marzo. La regione alpina, in particolare, riceverà NEVICATE abbondanti, che in alcune zone potranno risultare fra le più copiose dell’intera stagione. Potrebbero cadere svariati metri di NEVE oltre i 2000 metri di quota e, localmente, la coltre bianca potrà spingersi a quote inferiori, sebbene l’accumulo maggiore interesserà le vette più alte. Anche l’ABRUZZO vedrà nevicate considerevoli, ma a quote mediamente più elevate rispetto alle ALPI.

 

Malgrado questi eventi estremi, il CAMBIAMENTO CLIMATICO non dà segni di attenuazione. Il riscaldamento globale, con l’aumento di circa 3 °C rispetto all’era preindustriale in aree come la PIANURA PADANA, comporta un innalzamento progressivo delle quote neve e riduce le occasioni per fenomeni nevosi in pianura, ora limitati quasi esclusivamente alle zone montane. Il maggior contenuto di vapore acqueo in atmosfera favorisce PRECIPITAZIONI più intense: per questo motivo, quando le TEMPERATURE calano abbastanza da consentire la formazione di NEVE, possono verificarsi episodi nevosi particolarmente abbondanti.

 

Ne consegue che gli operatori turistici e gli amanti degli sport invernali debbano considerare l’opportunità di sfruttare queste nevicate fuori stagione, possibili anche in aprile, adattandosi alle nuove condizioni climatiche. Le ALPI ricevono ancora una quantità discreta di NEVE, ma con il perdurare del riscaldamento globale, le quote a cui si assiste a fenomeni nevosi tenderanno a salire sempre di più, mettendo in difficoltà il turismo invernale tradizionale. Tuttavia, finché cade la NEVE, risulta sensato valorizzare le opportunità di discesa e gli sport sulla neve, tenendo però in considerazione il rischio di SLAVINE e VALANGHE, poiché accumuli così imponenti in tempi ridotti possono destabilizzare il manto nevoso.

 

Va quindi prestata la massima attenzione ai bollettini meteo e soprattutto alle segnalazioni delle autorità che monitorano la sicurezza in quota, per prevenire incidenti. In questo periodo, le grandi NEVICATE inattese dovrebbero essere percepite come un fenomeno da gestire con prudenza, ma anche come un’opportunità per chi desidera godere della montagna.

 

Il contesto meteo resta dunque dominato da una fase particolarmente perturbata, pronta a interessare con nuove precipitazioni l’intera ITALIA, e suggerisce di seguire i prossimi aggiornamenti per comprendere l’evoluzione delle PIOGGE e dell’ulteriore calo termico. (TEMPOITALIA.IT)

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Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

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