• Privacy
martedì, 23 Giugno 2026
TEMPO ITALIA meteo news
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Chi Siamo
  • Contatti
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Tempo Italia
Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
Home Magazine

Scoperta una rete di plasma turbolento nella Bolla Locale

Anna Molinari di Anna Molinari
22 Apr 2025 - 12:31
in Magazine
Share on FacebookShare on Twitter

Una stella di neutroni svela un cielo invisibile

Un team internazionale di astronomi ha utilizzato MeerKAT, il più potente radiotelescopio dell’emisfero australe, per osservare la pulsar J0437–4715, distante 512 anni luce. Questo oggetto compatto e in rapida rotazione ha rivelato dettagli sorprendenti del mezzo interstellare che circonda il nostro Sistema Solare. I risultati dello studio, pubblicati su Nature Astronomy, ridefiniscono la nostra comprensione del plasma che permea la Bolla Locale.

Cosa rende unica questa pulsar

Le pulsar sono i resti ultradensi di supernove, con masse superiori a quella del Sole compresse in un diametro di pochi chilometri. Ruotando rapidamente, emettono fasci di onde radio e un vento di particelle energetiche. Quando si muovono a velocità supersonica attraverso il gas interstellare, generano una onda d’urto a prua, simile alla scia di una barca che attraversa l’acqua.

Nel caso di J0437–4715, la sua scintillazione radio – simile al tremolio delle stelle nel cielo notturno – ha fornito una finestra sulle strutture compatte di plasma tra noi e la pulsar. È la pulsar millisecondo più vicina mai osservata con tale dettaglio.

La scansione TC del cosmo

Grazie all’eccezionale sensibilità di MeerKAT, gli astronomi hanno identificato ben 25 archi di scintillazione, una quantità mai registrata prima. Ogni arco rappresenta una sottile struttura di plasma, permettendo di ricostruire una sorta di modello tridimensionale del mezzo interstellare. Di questi, 21 si trovano nella Bolla Locale, una regione della galassia che si pensava fosse relativamente vuota.

Questa zona fu scavata da antiche esplosioni stellari circa 14 milioni di anni fa, creando una cavità di gas caldo espanso. Tuttavia, le nuove osservazioni dimostrano che la Bolla Locale è tutt’altro che vuota, con sacche di plasma che indicano raffreddamento locale fino a 10.000 °C, in netto contrasto con le temperature iniziali di milioni di gradi.

Uno sguardo dentro l’onda d’urto

I restanti 4 archi di scintillazione hanno permesso di studiare, per la prima volta, gli strati interni dell’onda d’urto a prua della pulsar. Questa struttura, visibile anche nella banda ottica grazie all’idrogeno ionizzato che emette luce rossa, è stata analizzata come se si trattasse di una tomografia. I dati hanno rivelato la presenza di flussi di plasma in controcorrente, fenomeni rarissimi che fino a oggi erano previsti solo in simulazioni numeriche.

Questi flussi inversi e le velocità misurate metteranno ora alla prova le attuali teorie sulle onde d’urto delle pulsar, spingendo i ricercatori a rivedere i modelli fisici del plasma nello spazio interstellare.

Nuovi strumenti, nuove sorprese

L’utilizzo sempre più diffuso di radiotelescopi di nuova generazione, come MeerKAT, promette ulteriori scoperte sulle interazioni tra le pulsar e il mezzo interstellare. Con questi strumenti, sarà possibile studiare fenomeni invisibili come le strutture turbolente di plasma, che giocano un ruolo chiave nella dinamica della galassia e nel trasporto dell’energia cosmica.

La scintillazione di una minuscola stella di neutroni, dunque, ha aperto una nuova finestra su un universo nascosto, rivelando che anche il nostro quartiere cosmico è più complesso e vibrante di quanto immaginassimo.

Seguici su Google News
CondividiTweet
Articolo precedente

Meteo, speranze di quasi Estate tra il 25 Aprile e 1° Maggio? Vediamolo

Prossimo articolo

Florianópolis, sogno brasiliano tra onde, sabbia dorata e libertà

Anna Molinari

Anna Molinari

Prossimo articolo

Florianópolis, sogno brasiliano tra onde, sabbia dorata e libertà

Questi sono valori di temperatura simbolica. Non sono temperature diffuse, ma l'intenzione è mostrare che il caldo è prorio estremo.

Italia, una fornace nel fine settimana. Rischio caldo record

22 Giugno 2026

Morsa di caldo sull’Italia: già superati i 40°C. In attesa di una svolta

22 Giugno 2026
Caravella portoghese

Caravella portoghese in Italia: dove è arrivata e quanto è pericolosa

21 Giugno 2026

Caldo estremo sull’Italia: rischio 40 gradi, quando finirà davvero

21 Giugno 2026
Notti tropicali in aumento.

Notti tropicali, perché in città non si dorme più: come difendersi

21 Giugno 2026
Colpo di calore

Colpo di calore: sintomi, rischi e cosa fare contro il caldo estivo

21 Giugno 2026
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Meteo Italia
  • Cronaca Meteo
  • Chi siamo
  • Viaggi
  • Magazine
  • Contatti
  • Privacy

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.