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Continuano a non ravvisarsi stravolgimenti barici, anche nelle ultime emissioni modellistiche, in riferimento al prosieguo del mese di maggio.

I maggiori centri di calcolo confinano l’azione dell’Alta Pressione  o sul Mediterraneo Orientale, magari qui per qualche fase anche abbastanza strutturata, o sull’estremo Ovest del continente, ma decisamente con minore strutturazione e più veloce su questo comparto continentale.

 

Di contro, invece, i forecasts modellistici disegnano scenari con anomalie bariche negative dapprima, per il corso della prossima settimana, in particolare sui settori centro orientali europei, con perno depressionario sul Nordest Europa;

poi, nell’ultima settimana di maggio, anomalie bariche negative sul Centro Nord del continente. In entrambi i casi, il Mediterraneo centrale e l’Italia sarebbero quasi costantemente coinvolti nelle anomalie negative di pressione e, dunque, in un contesto circolatorio mediamente instabile.

 

Più esposti, in entrambe le circolazioni descritte, (anche perché nella prima fattispecie barica, l’asse depressionario con perno Nord-orientale avrebbe una piega più verso Ovest che verso Sud, dunque con ritorni instabili di matrice occidentale, dalla Francia, Golfo del Leone, verso i nostri settori), sarebbero diffusamente le regioni settentrionali e del medio-alto Tirreno.

Su queste aree, per tutto il resto di maggio le piogge sarebbero sostanzialmente all’ordine del giorno, quindi senza soluzione di continuità, magari talora anche forti, in qualche fase più deboli o moderate.

 

Esse risulterebbero piuttosto abbondanti, in particolare tra la Liguria, il Nordovest della Toscana, le Prealpi Lombarde e tra Est Veneto e Friuli Venezia Giulia, con accumuli di acqua, rispetto alla media del periodo, nella misura del 50/60 % in più, ma anche 70-80% in più, localmente, su questi settori.

Pioggia sopra la norma anche su tutto il medio-alto Tirreno, anche sui relativi settori appenninici, e sulle Marche, nonchè sulle aree pianeggianti del Nord; nella norma o leggermente sotto norma sui settori alpini estremi settentrionali, ma comunque piogge diffuse anche su questi settori.

 

Precipitazioni complessive leggermente sopra la norma per il prosieguo di maggio anche sulle aree tirreniche centro meridionali e sulla Sardegna, sebbene qui a fasi più alterne, magari anche con giornate più asciutte;

piogge a fasi alterne anche sul medio-basso Adriatico, sul resto del Sud e in Sicilia, su queste aree con incidenza delle precipitazioni più dilazionata nel tempo e con  giornate asciutte più numerose, ma comunque con piogge nella media.

 

Insomma,  l’alta pressione si configura sembre più una “chimera” in questo maggio che continua a essere prospettato, anche nella sua seconda parte, all’insegna di una media e diffusa instabilità.

Naturalmente, anche il quadro termico, mancando azioni subtropicali efficaci, non si presenterà particolarmente mite, con temperature che continueranno a porsi di qualche grado sotto media su buona parte delle regioni, in media o leggermente sopra per qualche fase al Sud, magari surplus termico più sostazioso tra Sicilia e Calabria.

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