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Un altro atto dell’instabilità in questo mese di Maggio potrebbe concretizzarsi nella giornata di giovedì 22 Maggio quando una perturbazione atlantica farebbe il suo ingresso sull’Italia determinando un passaggio perturbato temporalesco sul nostro paese con fenomeni che localmente potrebbero risultare intensi.

 

Il quadro barico…

La fase instabile di giovedì 22 Maggio si contraddistinguerà per essere caratterizzata da connotati estivi come tipologia di peggioramento. Una perturbazione atlantica aggancerà la goccia fredda che è entrata sul nostro paese martedì 20 Maggio e rinvigorendo la goccia fredda darà vita a un vero e proprio passaggio perturbato sul nostro paese. La perturbazione, seppur transiterà abbastanza velocemente, riuscirà a scavare un minimo depressionario sui mari settentrionali dell’Italia dando vita a una fase di spiccato maltempo che colpirà da Ovest verso Est l’Italia Settentrionale coinvolgendo anche buona parte del Centro. In seguito al transito del fronte freddo, nelle ore pomeridiane/serali di giovedì 22 Maggio potrebbero attivarsi ulteriori rovesci e temporali sparsi a macchia di leopardo post-frontali grazie all’ingresso di aria più fresca ai piani alti dell’atmosfera specialmente al Nord-Ovest mentre il Nord-Est sarà ancora interessato da rovesci e temporali diffusi.

 

Le aree più colpite dai temporali…

Il peggioramento della giornata di giovedì 22 Maggio sarà caratterizzato da correnti di Libeccio che, per loro natura, lasceranno in parziale ombra pluviometrica il Piemonte e la Lombardia Occidentale sarà interessata da fenomeni meno intensi rispetto al resto del Nord.

In queste condizioni dove la spinta delle correnti sud-occidentali si fa particolarmente intensa, le aree che riceveranno i fenomeni più intensi saranno Lombardia Centro-Orientale, Veneto, Trentino Alto-Adige, Veneto e Friuli. Proprio in Friuli potranno cadere oltre 80/100 mm di pioggia. In alto Veneto accumuli fino a 70/90 mm possibili mentre in Lombardia, Emilia-Romagna e le aree pianeggianti di Veneto e Friuli potranno cadere fino a 30/60 mm a seconda delle diverse aree.

In questa occasione, bisognerà prestare attenzione anche a possibili locali grandinate che dovrebbero risultare di piccole o al più medie dimensioni sulle aree pianeggianti del Nord Italia e saranno possibili anche dei downburst durante i temporali più intensi.

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