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Dopo una lunga fase dominata da instabilità, piogge intense e fenomeni meteo anche violenti, Domenica 25 ha segnato un primo cambiamento nel quadro atmosferico dell’Italia. L’arrivo dell’Anticiclone delle Azzorre, che tende ad allungarsi dall’Oceano Atlantico verso l’Europa centrale e il Mediterraneo occidentale, il quale condizioni di Alta Pressione diffuse e clima più stabile su buona parte della Penisola.

 

Questa figura meteorologica, che da tempo mancava nel panorama climatico europeo, è responsabile di un ritorno del bel tempo e di un deciso miglioramento della situazione meteo su quasi tutte le regioni italiane. Dopo settimane in cui hanno dominato il maltempo, le piogge e addirittura fenomeni estremi come tornado locali e violente grandinate, l’arrivo dell’Anticiclone sta portando un momento di tregua.

 

Stabilità quasi per tutti

Le caratteristiche dell’Anticiclone delle Azzorre sono legate anche alla sua origine oceanica: essendosi formato sopra acque più fredde rispetto alla terraferma, i venti che lo circondano in senso orario tendono ad avere una componente più mite e temperata. Questo contrasta con i flussi d’aria caldi e secchi di provenienza africana, che solitamente caratterizzano gli Anticicloni subtropicali, più oppressivi e carichi di afa.

 

Durante la giornata di Domenica 25 Maggio, gran parte dell’Italia potrà godere di ampie schiarite, con cieli sereni o poco nuvolosi dalla Val Padana fino alle coste tirreniche, passando per il versante adriatico e le Isole Maggiori. Le temperature massime si attesteranno intorno ai 22-23°C al Nord, raggiungeranno i 24-25°C nelle regioni del Centro, mentre sulla Sardegna si potranno toccare punte di 26°C, specialmente nelle zone interne dell’isola.

 

Nuovi disturbi atmosferici

Sebbene l’arrivo dell’Alta Pressione delle Azzorre porti un generale miglioramento, si tratterà di una fase temporanea. Le ultime elaborazioni mostrano infatti che, già tra Martedì e Mercoledì, l’atmosfera sarà nuovamente disturbata dall’arrivo di correnti fresche e instabili in discesa dalle alte latitudini europee.

 

Questi flussi d’aria più fredda in quota, pilotati da un ciclone attivo sul Nord Europa, si confronteranno con masse d’aria più calde e umide presenti nei bassi strati. Questa interazione tra masse d’aria di natura opposta potrebbe causare fenomeni meteo intensi, soprattutto tra le regioni nord-orientali e parte di quelle adriatiche. In questa zona si verrà a creare una convergenza atmosferica favorevole alla formazione di temporali forti, nubifragi e grandinate localizzate, specie nelle ore pomeridiane e serali.

 

Fine di Maggio: in arrivo la prima ondata di caldo

Dopo questo nuovo e rapido passaggio instabile, le previsioni evidenziano un ulteriore cambiamento per la fine del mese. A partire da Venerdì 30 l’Italia potrebbe essere interessata dalla prima vera ondata di caldo stagionale, con un ulteriore consolidamento dell’Anticiclone delle Azzorre su tutto il bacino del Mediterraneo.

 

Con questa nuova espansione dell’Alta Pressione, le temperature subiranno un marcato incremento. I valori massimi, secondo le proiezioni attuali, potrebbero salire rapidamente oltre i 28-30°C in molte aree del Centro-Sud e delle Isole, con clima sempre più simile a quello tipico dell’Estate. Anche al Nord, in particolare nelle pianure e nelle vallate interne, si toccheranno i 30°C, segnando un’anticipazione delle condizioni tipiche della bella stagione.

 

L’aria sarà generalmente secca e i cieli resteranno ben sereni per quasi tutto il giorno. Il rischio di nuove precipitazioni si ridurrà drasticamente, sebbene nelle aree montuose alpine e prealpine non si possa escludere la formazione di rovesci convettivi isolati nel pomeriggio. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.

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