Mercoledì 7 maggio: meteo molto perturbato al Nord e al Centro, rischio nubifragi
La giornata di mercoledì si preannuncia estremamente movimentata sul fronte meteo, soprattutto al Nord e al Centro della Penisola. Dalle prime ore del giorno sono attese piogge diffuse e temporali anche violenti, con la possibilità di grandinate, raffiche di vento forti e locali nubifragi.
Le zone più esposte saranno le Alpi, le Prealpi e l’alta pianura Padana, dove i fenomeni potranno risultare più duraturi e intensi. Con il passare delle ore, l’instabilità si sposterà verso il Centro Italia, colpendo in particolare Toscana, Marche, Umbria, Lazio e parte dell’alta Abruzzo.
Nel frattempo, il Sud Italia e le Isole Maggiori godranno ancora di una temporanea tregua, con cieli più soleggiati e temperature miti, grazie alla presenza marginale dell’alta pressione africana.
Giovedì 8 maggio: miglioramento parziale, ma ancora temporali su rilievi e Appennino
Con il ciclone in spostamento verso i Balcani, si avrà un parziale miglioramento della situazione meteorologica. Tuttavia, l’instabilità non scomparirà completamente: nel corso del pomeriggio, nuovi rovesci e temporali potranno interessare i settori alpini e prealpini, le zone interne del Centro e soprattutto l’Appennino centrale, con possibili sconfinamenti verso le pianure limitrofe.
Nel resto del Centro Italia e in gran parte del Sud, la giornata sarà più tranquilla, anche se entro sera potrebbe tornare a piovere sul nord della Sicilia.
Venerdì 9 maggio: tregua solo parziale, peggiora al Sud
La giornata di venerdì segnerà una leggera ripresa della pressione atmosferica, ma il tempo resterà tutt’altro che stabile. Ancora una volta, i rilievi del Nord e del Centro saranno i principali bersagli di temporali pomeridiani, generati dal riscaldamento diurno e dall’umidità residua.
Il Sud Italia, invece, sarà interessato da un nuovo peggioramento, con piogge in estensione su molte regioni peninsulari e sulla parte settentrionale della Sicilia, dove si potranno registrare accumuli significativi.