Nel corso di questa ultima settimana di Maggio, l’Italia si trova a vivere una situazione meteo sospesa tra la spinta dell’Anticiclone delle Azzorre e la persistenza di correnti fresche settentrionali che continuano a influenzare parte del territorio. Nonostante l’arrivo dell’anticiclone dall’Oceano Atlantico, il suo asse principale resta ancora posizionato a ovest, costringendo il nostro Paese a restare ai margini di questo campo di alta pressione.
L’effetto di questa configurazione è un tempo generalmente soleggiato, ma ancora soggetto a impulsi instabili, che si manifestano con rovesci e temporali sparsi, soprattutto durante le ore pomeridiane e nelle aree interne montuose. Le temperature, grazie a un maggiore soleggiamento, iniziano comunque ad aumentare, offrendo un clima più mite e gradevole in gran parte delle regioni.
Un inizio settimana non privo di incertezze
Dopo una domenica caratterizzata da velature al Nord e addensamenti sulle Alpi – dove non si esclude il ritorno di precipitazioni serali lungo i confini altoatesini – e da piovaschi residui al Sud, in particolare tra Calabria e Sicilia, con l’inizio della nuova settimana, l’anticiclone riuscirà a mantenere una certa tenuta, anche se continueranno a manifestarsi episodi d’instabilità pomeridiana sulle zone montuose del Nord Italia, con qualche sconfinamento serale sulle pianure più settentrionali.
Metà settimana tra sole e nuove incursioni instabili
Martedì 27 Maggio si aprirà con nuvolosità e piogge al Nord, che nel corso della giornata tenderanno a estendersi anche alle zone interne del Centro-Sud. Questo fenomeno sarà provocato da una nuova corrente fresca in arrivo dal nord Europa, segno che l’alta pressione non è ancora in grado di imporsi completamente sull’intero territorio nazionale.
Tra giovedì 29 e venerdì 30 Maggio si prevede un cedimento temporaneo del campo anticiclonico: un’ultima perturbazione riuscirà a penetrare sul versante adriatico e al Nord-Est, portando con sé temporali anche intensi, soprattutto sul Triveneto e nelle regioni centrali adriatiche. Questo passaggio instabile segnerà, probabilmente, la fine della fase meteo più incerta di questo mese.
L’inizio di Giugno e la speranza di un’estate vera
Con l’arrivo di Giugno, le proiezioni meteorologiche indicano un rafforzamento dell’anticiclone, che potrebbe finalmente insediarsi in modo più stabile sull’Italia. In particolare, tra il 31 Maggio e il 2 Giugno, in occasione del ponte della Festa della Repubblica, si profila l’ingresso di una massa d’aria più calda, di matrice subtropicale, capace di portare i primi veri giorni estivi su buona parte della penisola.
Tuttavia, non si può ancora escludere che la depressione nord-atlantica, attiva in prossimità delle Isole Britanniche, possa inviare nuovi impulsi perturbati verso il Mediterraneo. Questo significa che, pur avvicinandosi l’estate, il meteo potrebbe restare dinamico almeno nelle fasi iniziali del mese.