Il meteo di questo mese di Maggio si è contraddistinto per essere molto dinamico ed estremamente instabile per certi versi. La stabilità per lunghi tratti è completamente mancata, specialmente al Nord Italia e la situazione dei prossimi giorni non sembra sia destinata a subire considerevoli variazioni. Verso la fine del mese di Maggio, però, sembra probabile un cambiamento delle condizioni atmosferiche a scala europea che porterà a vivere nuovi scenari.
Il quadro barico…
Dopo l’intenso peggioramento di giovedì 22 Maggio, l’instabilità continuerà ad essere presente al Centro-Nord anche nella giornata di venerdì 23 Maggio. Durante il fine settimana, invece, si ipotizzano condizioni di tempo più stabile per una protezione parziale dell’anticiclone anche se qualche rovescio o temporale nelle aree interne non è escluso.
Nel corso del pomeriggio/sera di lunedì 26 Maggio un nuovo impulso instabile tenterà di fare il suo ingresso sul Centro-Nord Italia determinando un aumento dell’instabilità a partire dal Nord-Ovest per poi coinvolgere il resto del Nord e il Centro nella giornata di martedì 27 Maggio quando a tratti si vivrà una fase di maltempo i cui ultimi effetti si protrarranno fino alla mattinata di mercoledì 28 Maggio. Successivamente, ci sarà un deciso ingresso dell’alta pressione sull’Italia che porterà all’inizio di una fase di tempo stabile.
Le aree più colpite dal maltempo…
Prima che il maltempo abbandoni definitivamente l’Italia entro il 28 Maggio, avrà modo di esprimersi ancora in maniera piuttosto rilevante interessando ancora una volta in prevalenza il Centro-Nord.
Le aree che riceveranno le precipitazioni più abbondanti saranno quelle del Nord-Est, Friuli in primis: proprio qui potranno cadere fino a 120/150 mm di pioggia. Nelle restanti aree del Nord-Est, invece, si attendono accumuli fino a 60/90 mm con punte superiori verso le Prealpi.
Il Nord-Ovest sarà interessato da piogge, rovesci e temporali ma meno intensi rispetto all’altra parte del Nord, infatti, cadranno al più 30/50 mm ad eccezione di alto Piemonte e alta Lombardia dove cadranno fino a 50/80 mm con punte anche superiori. Anche al Centro le precipitazioni saranno abbondanti, ma meno intense rispetto alle altre aree con accumuli fino a 40/60 mm specialmente nelle aree interne. Il Sud Italia, salvo qualche piovasco o rovescio, resterà ancora all’asciutto.