Torna l’anticiclone africano: caldo in risalita dal Sahara
Dopo settimane di incertezza atmosferica e instabilità, il quadro meteo cambia drasticamente. Un promontorio subtropicale di matrice nordafricana sta estendendo la propria influenza sull’area mediterranea, risalendo progressivamente dalla Tunisia e dall’Algeria. Il risultato sarà un’ondata di caldo intenso e duraturo, che interesserà gran parte della penisola.
Sud e Isole Maggiori nella morsa del caldo: punte fino a 38°C
Le regioni meridionali e le isole maggiori saranno le aree più colpite, dove il caldo potrà raggiungere punte davvero eccezionali per l’inizio dell’estate. Le previsioni segnalano temperature oltre i 33-34°C, con picchi fino a 38°C su località come Catania, Foggia e Caltanissetta. Anche Benevento, Matera, Olbia, Catanzaro e Palermo registreranno valori attorno o superiori ai 35°C, mentre Roma, Terni, Agrigento, Oristano e molte altre città oscilleranno tra i 32 e i 34°C.
Clima più instabile al Nord: caldo sì, ma con rischio temporali
Scenario diverso al Nord Italia, che resterà più esposto all’influenza di correnti atlantiche fresche. Questo significa che, nonostante le temperature in rialzo, l’estate non sarà ancora del tutto stabile. I modelli prevedono possibili temporali intensi tra il 2 e il 4 giugno, specie su Alpi e alta pianura Padana, dove l’ingresso di aria fresca in quota potrà generare contrasti esplosivi con l’aria calda preesistente.
Le città più calde tra il 4 e il 7 giugno
Secondo gli ultimi aggiornamenti, il picco dell’ondata di caldo è atteso tra martedì 4 e venerdì 7 giugno. Le zone più calde saranno:
- Catania: 38°C
- Foggia: 37°C
- Benevento, Matera, Caltanissetta: 36°C
- Palermo, Olbia, Catanzaro, Andria: 35°C
- Roma, Agrigento, Terni, Cagliari, Siracusa, Parma, Potenza: 32–33°C.
Le coste più fresche grazie alla brezza marina
Un’eccezione sarà rappresentata dalle località costiere, dove l’effetto delle temperature marine ancora basse e della brezza diurna mitigherà in parte il caldo, mantenendo le massime su valori meno estremi. Questo sarà particolarmente evidente lungo le coste tirreniche e adriatiche.
Quanto durerà questa fase di caldo
La tendenza attuale mostra un’alta pressione ben strutturata e resistente. L’alta probabilità è che il tempo resti stabile e caldo almeno fino al 7 giugno, con valori ben sopra le medie climatiche stagionali, specie al Sud. L’evoluzione successiva dipenderà da eventuali disturbi atlantici che, al momento, sembrano restare lontani.
Conclusione
L’estate 2025 comincia sotto il segno del caldo estremo al Sud e della variabilità instabile al Nord. Una combinazione che, se confermata, potrebbe essere solo il preludio a una stagione meteo bollente e dinamica.