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La lunga attesa per il caldo estivo potrebbe finire presto

La settimana attuale continua a essere segnata da instabilità atmosferica diffusa, soprattutto per l’assenza di un anticiclone stabile sul Mediterraneo centrale. Piogge, temporali e rovesci sparsi dominano ancora il quadro meteo su buona parte dell’Italia, ma gli ultimi aggiornamenti lasciano intravedere una svolta proprio negli ultimi giorni di maggio, quando potrebbe iniziare l’avvicinamento dell’Estate vera e propria.

Questa fase di meteo capriccioso, che da settimane alterna giorni perturbati a brevi schiarite, ha origine da un assetto atmosferico anomalo: un blocco ad omega che ha spinto l’Anticiclone delle Azzorre verso latitudini insolitamente settentrionali, fino a stabilirsi tra Islanda, Regno Unito e Scandinavia. Al suo posto, nel cuore del Mediterraneo, si sono succeduti vortici ciclonici, responsabili di un maggio anomalo, con maltempo ricorrente sull’Italia e siccità sorprendente in Paesi come Germania, Svezia e Norvegia.

 

Fine maggio: anticiclone in avvicinamento da ovest

Secondo le più recenti simulazioni atmosferiche, tra il 26 maggio e il 2 giugno, la situazione sinottica dovrebbe subire una trasformazione rilevante. Le depressioni atlantiche torneranno a scorrere lungo il flusso zonale alle alte latitudini europee, mentre sul quadrante sud-occidentale del continente l’Anticiclone delle Azzorre dovrebbe riuscire a estendersi nuovamente verso la Penisola Iberica e successivamente il bacino del Mediterraneo centrale.

Questo cambiamento circolatorio rappresenterebbe una normalizzazione stagionale: il ritorno di condizioni più asciutte e stabili per molte zone d’Italia e la prima concreta avvisaglia dell’Estate. L’atmosfera comincerà a stabilizzarsi proprio negli ultimi giorni di maggio, con cieli sempre più soleggiati, temperature in progressiva salita e solo qualche veloce passaggio instabile, specie sulle Alpi e lungo l’Adriatico, senza tuttavia generare più le ampie fasi perturbate osservate finora.

 

Giugno apre le porte al caldo africano, ma senza eccessi

A partire dai primi giorni di giugno, l’espansione verso nord-est dell’anticiclone subtropicale potrebbe favorire l’arrivo delle prime infiltrazioni di aria calda di matrice africana, determinando un deciso rialzo termico. Le temperature massime potrebbero raggiungere valori vicini ai 30°C, soprattutto nelle aree interne del Centro-Sud e lungo le valli padane, con condizioni sempre più stabili e luminose.

Pur con qualche residua incertezza legata ai movimenti dei fronti atlantici, il trend generale è quello di una graduale affermazione dell’Estate meteorologica, in linea con il calendario che la vuole ufficialmente iniziata il primo giugno. I giorni centrali della prossima settimana, quindi, potrebbero rappresentare la vera svolta meteorologica del mese di maggio, sancendo il passaggio da un periodo bizzarro e instabile a una fase meteo più regolare e calda.

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