(TEMPOITALIA.IT) All’alba del 21 Luglio 365 d.C., un devastante terremoto sottomarino colpì il Mar Mediterraneo orientale, con epicentro a sud-ovest dell’isola di Creta. Questo evento sismico, stimato di magnitudo superiore a 8.5, generò un tsunami che si abbatté su numerose coste, tra cui quelle dell’Egitto, provocando ingenti danni e perdite di vite umane. Tra le città colpite, Alessandria d’Egitto è spesso citata nelle fonti antiche come una delle più devastate. Tuttavia, recenti studi scientifici mettono in discussione l’entità reale della distruzione subita dalla città.
Il terremoto e lo tsunami del 365 d.C.
Il terremoto del 365 d.C. è considerato uno dei più potenti mai registrati nel Mediterraneo. Le testimonianze storiche, come quella dello storico romano Ammiano Marcellino, descrivono l’evento con dettagli impressionanti: dopo il sisma, il mare si ritirò, lasciando il fondale esposto, per poi tornare con forza travolgente, trascinando navi nell’entroterra e sommergendo edifici.
Le analisi geologiche moderne confermano un sollevamento costiero fino a 9 metri lungo la costa occidentale di Creta, indicativo di un evento sismico di grande portata. Questo sollevamento è stato associato alla subduzione della placca africana sotto quella egea lungo l’arco ellenico.(it.wikipedia.org)
Alessandria d’Egitto: tra mito e realtà
Le fonti antiche riportano che l’onda di tsunami raggiunse Alessandria, causando la morte di migliaia di persone e la distruzione di numerosi edifici. Tuttavia, le evidenze archeologiche e sedimentologiche raccolte negli ultimi decenni offrono una visione più sfumata.(it.wikipedia.org)
Secondo uno studio pubblicato su Seismological Research Letters, non ci sono prove sedimentarie significative che attestino una distruzione su larga scala ad Alessandria a causa dello tsunami del 365 d.C. . La città, protetta da mura fortificate e dall’isola di Pharos, avrebbe subito danni limitati, principalmente a causa di onde di minore intensità che si sono propagate lungo la costa.(pubs.geoscienceworld.org)
Altri studi suggeriscono che le descrizioni di Ammiano Marcellino potrebbero essere il risultato di una fusione di eventi distinti o esagerazioni narrative. Ad esempio, è stato ipotizzato che l’autore abbia combinato gli effetti di un crollo sottomarino locale nel delta del Nilo con quelli del tsunami generato dal terremoto di Creta. (it.wikipedia.org, researchgate.net)
Implicazioni storiche e culturali
Nonostante le controversie sull’entità della distruzione ad Alessandria, l’evento del 365 d.C. lasciò un’impronta duratura nella memoria collettiva. La data del 21 Luglio venne commemorata annualmente come il “giorno dell’orrore”. (it.wikipedia.org)
Inoltre, l’evento contribuì a una maggiore consapevolezza dei rischi naturali nel Mediterraneo orientale e influenzò le politiche urbanistiche e di protezione delle città costiere.
Il terremoto e lo tsunami del 365 d.C. rappresentano un caso emblematico di come eventi naturali possano essere interpretati e reinterpretati nel corso dei secoli. Mentre le fonti storiche descrivono una catastrofe di proporzioni bibliche, le evidenze scientifiche moderne invitano a una valutazione più critica e basata su dati concreti. Questo caso sottolinea l’importanza di un approccio interdisciplinare che integri storia, archeologia e geoscienze per comprendere appieno gli eventi del passato.
Fonti scientifiche (TEMPOITALIA.IT)
- Stiros, S. C. (2020). Was Alexandria (Egypt) Destroyed in A.D. 365? A Famous Historical Tsunami Revisited. Seismological Research Letters. (en.wikipedia.org)
- Stiros, S. C. (2021). The AD 365 Alexandria (Egypt) Tsunami, Revisited. In Tsunamis in the Mediterranean Sea 2000 B.C.–2000 A.D. (pp. 57–70). Springer. (link.springer.com)
- Hamouda, A. Z. (2009). A reanalysis of the AD 365 tsunami impact along the Egyptian Mediterranean coast. Acta Geophysica, 58(4), 687–704. (link.springer.com)
- Papakosta, V. (2024). Archaeological Evidence of the Tsunami of 365 AD in Alexandria-Egypt. Hellenic Research Institute of Alexandrian Civilization. (ancientportsantiques.com)






