(TEMPOITALIA.IT) Oltre 150 mm di pioggia attesi tra Piemonte e Lombardia: rischio nubifragi
Mentre l’estate africana avanza senza sosta su gran parte dell’Italia, portando con sé temperature elevate e cieli sereni, il Nord-Ovest si prepara ad affrontare un peggioramento meteo di forte intensità, atteso per MERCOLEDÌ 4 GIUGNO 2025. Una giornata che potrebbe segnare un nuovo punto critico della stagione, con il rischio concreto di piogge torrenziali, grandinate e fenomeni estremi localizzati.
Prime avvisaglie già in atto, ma il grosso arriverà nelle prossime ore
Nella giornata odierna di MARTEDÌ 3 GIUGNO, le prime infiltrazioni instabili di origine atlantica hanno già raggiunto l’arco alpino e prealpino, innescando temporali pomeridiani localizzati, in particolare tra Valle d’Aosta, VCO, alto Piemonte e le valli lombarde settentrionali. Ma si tratta solo dell’inizio.
Il vero nodo critico è rappresentato dal transito di una massa d’aria secca e vorticata in quota, che mercoledì si getterà sul Nord Italia entrando in contrasto diretto con l’aria calda e umida stagnante nei bassi strati, responsabile dei picchi termici sopra i 30°C in Val Padana. Questo contrasto verticale esplosivo favorirà lo sviluppo di temporali molto violenti, stazionari e persistenti.
Piogge estreme tra Piemonte, Lombardia e Ticino
Le proiezioni ad alta risoluzione del modello ICON-D2 del DWD tedesco e del modello AROME di Météo-France indicano valori pluviometrici superiori ai 150 mm in meno di 12 ore su alcuni settori dell’alto Piemonte e dell’alta Lombardia, in particolare tra le province di Verbania, Varese e Como, e oltre confine, nel Canton Ticino. Si tratta di quantitativi di pioggia compatibili con scenari da alluvione lampo, specialmente in aree montane o pedemontane dove il drenaggio naturale è ridotto e i versanti sono già saturi d’acqua.
Il rischio sarà aggravato dalla possibile formazione di celle temporalesche autorigeneranti, ovvero sistemi che si rinnovano ciclicamente restando ancorati sullo stesso territorio per ore.
Instabilità anche su Triveneto, Valle d’Aosta e parte della Val Padana
Oltre all’alto Nord-Ovest, anche il Trentino Alto Adige, l’alto Veneto e la Val d’Adige saranno esposte a forti temporali nel pomeriggio-sera. In queste zone si potranno registrare forti raffiche di vento, grandinate di media dimensione e rovesci concentrati ma rapidi. Fenomeni più irregolari potranno lambire anche la bassa Padana, dove l’aria calda preesistente continuerà a mantenere temperature elevate anche in presenza di nuvolosità.
Il paradosso dell’estate 2025: caldo stabile al Sud, fenomeni violenti al Nord
Questo mercoledì meteo rappresenta perfettamente il paradosso climatico dell’estate 2025: mentre il Centro-Sud sarà ancora sotto il controllo di un anticiclone africano potente e stabile, con massime fino a 38°C, il Nord Italia si troverà esposto ai margini del sistema, dove le infiltrazioni atlantiche riescono a penetrare e a creare fenomeni esplosivi. Una dinamica sempre più frequente, come dimostrato dai rapporti climatici del Copernicus Climate Change Service (C3S) e dagli studi sulle tendenze convettive a breve scala del WWA (World Weather Attribution). (TEMPOITALIA.IT)







