(TEMPOITALIA.IT) L’Estate 2025 ha ingranato la marcia più alta, e le previsioni meteo per il continente europeo non lasciano spazio a dubbi: l’anticiclone africano sta per rafforzarsi ulteriormente, imponendo condizioni di caldo estremo e persistente su gran parte dell’EUROPA MERIDIONALE, con effetti diretti e pesanti sull’Italia. Dopo una breve parentesi instabile, già rientrata, lo scenario atmosferico si è nuovamente compattato attorno a una cupola di alta pressione subtropicale, in estensione dal Sahara centrale fino all’ALTA GERMANIA.
Il quadro barico non mostra spiragli: si conferma una configurazione bloccata, con l’anticiclone nordafricano che si impone come figura dominante sul MEDITERRANEO CENTRALE e su larga parte del continente. Il risultato è una progressiva risalita di masse d’aria molto calde, provenienti dal cuore del deserto, che andranno a saldarsi con la struttura anticiclonica già presente sull’area iberica e sull’Italia settentrionale.
L’ultima settimana di GIUGNO sarà rovente: picco termico in arrivo
Dopo questo fine settimana, il campo di alta pressione tenderà a consolidarsi su tutto il bacino del Mediterraneo. Già nel corso del fine settimana, le temperature aumenteranno progressivamente, con valori sopra media di 2-4°C su PIANURA PADANA, TOSCANA, LAZIO e MARCHE. Il caldo si farà sentire anche nelle valli interne di UMBRIA e ABRUZZO, mentre il SUD resterà temporaneamente più al riparo, con valori ancora in linea con le medie stagionali.
Ma sarà nella settimana conclusiva di GIUGNO che la situazione potrebbe diventare estremamente critica. Secondo le elaborazioni del Met Office e dell’ECMWF, l’isoterma +24°C a 850 hPa (circa 1500 metri di quota) è attesa arrivare su vaste porzioni del territorio nazionale. Questo indicatore è da sempre considerato un segnale inequivocabile di ondata di calore eccezionale, con valori al suolo potenzialmente oltre i 40°C in città come FIRENZE, BOLOGNA, ROMA e FOGGIA.
Caldo in salita e record minacciati: l’Italia nella morsa africana
Durante il picco previsto tra il 27 e il 30 GIUGNO, alcune località del Centro-Nord potrebbero registrare scarti termici positivi di 8-10°C rispetto alla media climatica, spingendo la colonnina di mercurio verso livelli record. Le città saranno i luoghi più colpiti: l’effetto combinato tra alte temperature, umidità e assenza di ventilazione causerà un forte disagio fisiologico, soprattutto durante le notti tropicali, dove le minime potrebbero restare sopra i 27°C.
Il mare sempre più caldo – con anomalie già superiori a +3°C in alcune aree del TIRRENO – contribuirà ad alimentare l’afa lungo le coste, amplificando la sensazione di calore anche in zone che solitamente godono di maggiore mitigazione. Il clima urbano sarà tra i peggiori da sopportare, con le isole di calore cittadine che faranno da catalizzatore all’energia in eccesso. (TEMPOITALIA.IT)







