In questi giorni l’Anticiclone africano sta rinforzando il proprio dominio su tutto il bacino del Mediterraneo centrale, riportando un tempo soleggiato e stabile su quasi tutto il Paese. Dopo la breve e modesta rinfrescata di inizio settimana, il campo barico è tornato a consolidarsi, favorendo un nuovo progressivo aumento delle temperature, a partire da oggi, MERCOLEDÌ 11 GIUGNO.
A differenza delle precedenti ondate di calore, che avevano colpito soprattutto il SUD e le Isole Maggiori, stavolta il caldo investirà anche il NORD ITALIA, senza lasciare aree indenni. L’aria calda si sta accompagnando a un crescente accumulo di umidità nei bassi strati, rendendo il caldo più opprimente e amplificando la percezione termica: si percepiranno temperature ben superiori ai valori effettivi del termometro.
Weekend rovente, ma con segnali di cambiamento
Il culmine di questa fase calda è atteso nel fine settimana del 14 e 15 GIUGNO, quando le massime potranno superare i 38°C in molte zone interne, con picchi possibili anche sui rilievi e sulle due Isole Maggiori. Si tratta di valori più comuni a LUGLIO avanzato, eppure stanno per diventare realtà già a metà GIUGNO.
Nel corso del weekend, tuttavia, alcune infiltrazioni d’aria più fresca in quota potrebbero iniziare a scalfire la cupola anticiclonica: i primi effetti si vedranno probabilmente sull’Arco Alpino, dove nel pomeriggio e in serata si svilupperanno temporali localizzati, capaci talvolta di estendersi verso le pianure limitrofe. Anche alcune aree dell’Appennino centro-meridionale potrebbero vedere focolai temporaleschi alimentati dall’enorme calore accumulato nei bassi strati.
Goccia fredda in avvicinamento: possibile break a inizio settimana
La vera novità potrebbe arrivare a partire da LUNEDÌ 17 GIUGNO, quando le simulazioni dei modelli previsionali iniziano a concordare sull’arrivo di una goccia fredda in quota dal Mare del Nord. Si tratta di un piccolo ma insidioso vortice ciclonico che potrebbe penetrare verso il MEDITERRANEO CENTRALE, innescando una fase di forte instabilità atmosferica.
Il contrasto tra l’aria calda preesistente e la massa d’aria più fresca potrebbe dar luogo a fenomeni violenti, con temporali intensi, raffiche di vento, grandinate e repentino calo delle temperature, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord. Alcune simulazioni ipotizzano perfino la formazione di un vortice ciclonico mediterraneo, con effetti ancora da chiarire ma potenzialmente rilevanti.
La traiettoria definitiva della goccia fredda resta ancora incerta, ma le probabilità che il caldo venga ridimensionato bruscamente tra il 17 e il 18 GIUGNO stanno aumentando. Questo primo break estivo, se confermato, segnerebbe la fine della fase di canicola e l’apertura a scenari meteo decisamente più dinamici.