L’Italia è nel pieno di un’ondata di caldo davvero intensa. In questi giorni, soprattutto al Sud, si stanno toccando temperature estremamente elevate, sia durante il giorno che nelle ore notturne.

 

Il picco dell’ondata di calore è previsto proprio tra oggi e i prossimi quattro giorni, con condizioni che metteranno a dura prova la resistenza di persone, animali e infrastrutture.

 

Al Sud e sulle Isole maggiori, i valori massimi toccheranno facilmente i 38-39°C, ma in molte aree interne della Puglia, della Basilicata, della Calabria e della Sicilia si potranno raggiungere picchi fino a 41 o 42°C.

 

Non andrà molto meglio nelle città costiere, dove anche la notte il caldo si farà sentire, con temperature minime che non scenderanno sotto i 26-27°C. Questo significa notti tropicali afose, in cui dormire sarà molto difficile, soprattutto nei centri urbani.

 

Anche il Centro e il Nord stanno vivendo giornate roventi, con temperature spesso superiori ai 34-35°C. Tuttavia, proprio da qui comincerà il cambiamento che nei prossimi giorni interesserà l’intera Penisola.

 

A partire da mercoledì 23 luglio, una massa d’aria più fresca e instabile proveniente dal nord Atlantico inizierà ad abbassare le temperature, portando anche un deciso peggioramento del tempo. I primi effetti si avvertiranno al Nord Italia, dove tra mercoledì sera e giovedì 24 luglio sono attesi temporali, vento e un calo termico significativo.

 

Nel frattempo, il Centro-Sud continuerà a fare i conti con il caldo opprimente ancora per qualche giorno. Il cambio di scenario definitivo è atteso entro giovedì sera per le regioni centrali e tra venerdì 25 e sabato 26 per il resto del Sud e delle Isole. Sarà una transizione molto rapida, accompagnata da piogge, temporali anche forti, grandinate e raffiche di vento.

 

Crollo termico 26 luglio

Il calo delle temperature sarà sensibile e immediato: in molte zone si registrerà una diminuzione anche di 10°C, con punte oltre i 15°C, soprattutto nel Meridione. Un vero e proprio crollo termico che riporterà l’Italia su valori più sopportabili, dopo giorni di caldo africano.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.