Un vero peggioramento meteo è ormai alle porte. Dopo settimane dominate dal caldo africano, l’atmosfera si prepara a cambiare volto: temporali intensi, raffiche di vento e un abbassamento deciso delle temperature segneranno una svolta netta sul fronte climatico. Il cedimento dell’alta pressione, già visibile al NORD, sarà il preludio a una fase ben più dinamica e instabile che coinvolgerà l’intero Mediterraneo centrale.
Temporali già in atto su Alpi e Val Padana
Le regioni alpine e la Val Padana occidentale stanno già facendo i conti con un aumento consistente dell’attività temporalesca. In molti casi si tratta di veri e propri nubifragi, in grado di creare disagi sul territorio e provocare criticità idrogeologiche. Questi fenomeni non sono più episodi isolati ma fanno parte di un più ampio disegno barico che porterà conseguenze marcate anche nel resto del Paese.
Instabilità in estensione verso Sud
L’instabilità non si ferma al Nord. Già da ieri, anche la dorsale appenninica, le zone interne della SICILIA e della SARDEGNA hanno cominciato a risentire della progressiva erosione dell’anticiclone. I temporali, in alcuni casi accompagnati da grandinate localizzate, testimoniano un’atmosfera sempre più carica di energia, pronta a esplodere in fenomeni violenti.
Da DOMENICA l’arrivo della svolta meteo
Sarà però nella giornata di DOMENICA 6 LUGLIO che il meteo cambierà con decisione. Una profonda depressione nordica, spingendosi verso le latitudini mediterranee, trasporterà masse d’aria decisamente più fresche. Il contrasto con l’aria calda preesistente darà vita a precipitazioni diffuse, in particolare sul NORD ITALIA e lungo le regioni tirreniche centrali.
Si tratterà di piogge anche molto intense, associate a raffiche di vento, forti rovesci e possibili grandinate, soprattutto laddove si concentreranno i contrasti termici più marcati. L’instabilità proseguirà nei giorni successivi, rafforzata dall’ingresso delle correnti nord-occidentali, che porteranno un clima più movimentato anche al CENTRO-SUD.
Temperatura in netto calo: via il caldo opprimente
L’aspetto più rilevante di questo nuovo assetto meteorologico sarà senza dubbio il crollo delle temperature. I modelli attuali indicano una diminuzione tra 5°C e 10°C, a seconda delle zone e dell’intensità dei fenomeni locali. Dopo un lungo periodo di anomalie termiche positive, torneremo finalmente a valori più in linea con le medie stagionali.
Questo raffreddamento non sarà uniforme, ma interesserà progressivamente tutto il Paese, offrendo una pausa tanto attesa dalla calura insostenibile che ha segnato le ultime settimane dal punto di vista meteo.