Già dalla giornata di venerdì 25 luglio, una vasta depressione ha fatto la sua irruzione dalla Francia, scacciando gli ultimi refoli di caldo da tutto il Nord Italia e portando piogge e temporali diffusi. Al Sud, invece, si è avuta una delle giornate più calde dell’Estate, con valori anche oltre 40 gradi in Sicilia, Calabria e Puglia.
Sabato, l’aria fresca arriva al Centro
Oggi, sabato 26 luglio, l’aria fresca raggiunge le regioni centrali, del medio Tirreno e la Sardegna, attivando un’accesa instabilità e facendo calare le temperature fino a 10°C specie tra Lazio, Umbria e Campania; mentre al Meridione persisterà ancora il caldo, ma in diminuzione, rispetto a ieri.
Domenica l’aria più fredda raggiunge le regioni meridionali
Domenica 27 la massa d’aria più fresca conquisterà tutto il Mezzogiorno. Il calo termico risulterà percepibile da Nord a Sud, grazie a venti di Maestrale che spazzeranno via la cappa africana.
Da lunedì 28 luglio arriva il vortice più profondo
All’alba di lunedì 28 luglio un secondo, più vasto ciclone si porterà rapidamente dal Mar Ligure al Mar Tirreno, convogliando aria umida e instabile che alimenterà temporali estesi su gran parte del Paese. Non si prospetta un semplice passaggio di rovesci: la struttura depressionaria, più incisiva della precedente, imprime un vero e proprio break temporalesco all’andamento estivo.
Temperature in picchiata e temporali diffusi
La discesa delle temperature sarà particolarmente evidente sui settori interni del Centro e al Sud, dove le temperature potrebbero essere di 10-15 °C più basse rispetto ai picchi di questa settimaan. Lungo l’asse Adriatico i contrasti termici esalteranno la convezione e le precipitazioni e le precipitazioni potrebbero essere molto abbondanti, specie tra sud Romagna, Marche e nord Abruzzo. Le condizioni diverranno più vivibili ovunque, con valori termici allineati alle medie o lievemente sotto.
Estate in pausa, ma non in ritirata
Il ridimensionamento delle temperature non sancisce la fine della stagione: la dinamica atmosferica concede una tregua dal caldo opprimente, lasciando però spazio a future rimonte anticicloniche, soprattutto sul settore meridionale e sulle Isole Maggiori , forse già dal weekend successivo.
Credit: l’articolo è stato realizzato attraverso l’analisi dei dati di ECMWF, GFS e DWD/ICON.