(TEMPOITALIA.IT) L’Estate mostra il fianco: il Sud resta ancora sotto la morsa dell’anticiclone africano, ma il dominio della calura è agli sgoccioli. Il cambio di circolazione non è effimero e getterà la sua ombra fino alla conclusione di Luglio. Nel frattempo, le temperature massime hanno superato di nuovo i 40 °C in alcune aree interne del Mezzogiorno durante la giornata di venerdì 25 luglio, mentre al Nord, complici piogge e temporali, i valori termici sono già calati di parecchi gradi.
Weekend dominato da correnti atlantiche
Tra sabato e domenica le correnti atlantiche prenderanno campo, sospinte da un affondo perturbato che farà irrompere intensi venti di Maestrale. Il termometro scenderà anche di 10 °C su molte zone del Centro-Sud, decretando una vera e propria svolta dell’Estate.
Crollo termico all’inizio della nuova settimana
La fase clou è attesa tra lunedì 28 e martedì 29 Luglio: un vortice più incisivo proveniente dal Nord Europa convoglierà masse d’aria decisamente più fredde. Sulle regioni meridionali il ribasso termico potrà raggiungere punte di 15-20 °C rispetto alle giornate più incandescenti. La perturbazione scatenerà instabilità diffusa e maltempo da Nord a Sud, con piogge e temporali che potrebbero particolarmente intensi e insistenti sul versante medio adriatico.
Estate ferita ma non battuta
Una rottura di tale portata, a fine Luglio, non si registrava da parecchio tempo. Stavolta il fresco non sarà un episodio lampo: piogge, temporali e venti sostenuti raggiungeranno persino il Sud, a dimostrazione della forza di questo guasto. Ciò non implica la conclusione della stagione: la calura tenterà un ritorno a ridosso del primo fine settimana di Agosto, probabilmente limitandosi al Centro-Sud e senza la veemenza delle precedenti ondate.
Credit: per la redazione di questo articolo abbiamo analizzato le ultime elaborazioni dei modelli globali ECMWF, e GFS e del modello a scala europea ICON. (TEMPOITALIA.IT)










