Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici, dopo una fase caratterizzata da temperature estreme su gran parte del Paese, soprattutto al Centro-Sud, potrebbe arrivare una vera e propria irruzione polare dal Nord Europa.
Il caldo africano continuerà a farsi sentire ancora per qualche giorno, con picchi termici davvero notevoli: tra domenica 21 e lunedì 22 luglio, si prevede che molte città del Sud Italia e delle Isole Maggiori raggiungeranno temperature superiori ai 40°C, con un clima rovente e afoso.
Ecco alcune delle città che potrebbero segnare i valori più alti:
- Foggia: fino a +43°C
- Caltanissetta, Catania, Benevento: +42°C
- Lecce, Matera, Cosenza, Terni: +41°C
- Olbia, Oristano, Bologna, Enna, Forlì: +40°C
Ma ecco il possibile colpo di scena: tra mercoledì 23 e giovedì 25 luglio, una perturbazione atlantica accompagnata da aria molto più fresca potrebbe fare irruzione al Nord, per poi spingersi velocemente verso il Centro e infine il Sud. Si tratterebbe di un cambiamento radicale, capace di far crollare le temperature anche di 15-20°C nel giro di 24/48 ore.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, le stesse città che avranno appena superato i 40°C potrebbero ritrovarsi, nel giro di due giorni, con massime comprese tra i 25 e i 28°C, un calo termico netto e percepibile.
Non solo fresco: l’irruzione polare sarà accompagnata anche da forti temporali, raffiche di vento e grandinate, in particolare al Nord e lungo l’Appennino. L’instabilità potrebbe quindi creare disagi localizzati, soprattutto nelle aree già provate dal caldo e dalla siccità.
Va detto, però, che l’intensità e la traiettoria di questa irruzione fredda sono ancora in fase di valutazione. Essendo un evento previsto a diversi giorni di distanza, non è escluso che possa essere anche più intensa del previsto, con temperature localmente inferiori alle medie stagionali.
In sintesi, ci aspetta un’Italia divisa in due: prima un’ondata di calore rovente, con l’anticiclone africano in grande spolvero, poi una sferzata fredda che potrebbe regalarci giorni dal sapore quasi autunnale, almeno a livello termico.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.