(TEMPOITALIA.IT) Nel corso dei giorni scorsi un po’ di pioggia ha raggiunto la nostra penisola, soprattutto il Centro e il Nord Italia, mentre il Sud era stato un po’ più ai margini dell’instabilità, sebbene qualche intenso temporale sia riuscito a colpire regioni come Puglia e Basilicata. Ma quale sarà l’evoluzione meteo dei prossimi 15 giorni?
In questo periodo dell’anno, e soprattutto dopo oltre due mesi di pesante siccità, è chiaro che la pioggia sia un’autentica necessità, soprattutto per le nostre regioni del Sud. Arriverà un altro po’ di pioggia ad inizio prossima settimana sul dimenticato Meridione, ma non basterà assolutamente per colmare il deficit idrico che si è accumulato negli ultimi mesi. Ricordiamo infatti che le ultime piogge degne di nota sono arrivate addirittura nel mese di maggio: dopo queste, il nulla totale, solamente tanta alta pressione e tanto caldo.
Ancora siccità?
Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici per i prossimi 15 giorni non lasciano spazio a grosse occasioni di maltempo e di pioggia per il Sud Italia, mentre un po’ di temporali più frequenti li troveremo al Centro e al Nord. La perturbazione prevista nel primo weekend di agosto sarà responsabile di forti piogge, anche di nubifragi, sulle regioni settentrionali e localmente su quelle centrali. Attenzione particolare per regioni come Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Marche e Abruzzo, dove potrebbero svilupparsi i temporali più forti con accumuli pluviometrici sostanziosi.
Caldo africano in agguato dopo la pioggia
Dopo il passaggio di questa perturbazione, che ad inizio prossima settimana porterà veloci temporali anche sul meridione, potrebbe tornare con vigore il promontorio africano, riportando non solo stabilità ma anche caldo piuttosto intenso. Dunque, il periodo compreso tra il 6 e il 15 agosto potrebbe risultare abbastanza avaro di precipitazioni e soprattutto più caldo del solito. Qualche temporale potrebbe palesarsi al Nord, mentre il Centro-Sud se la vedrebbe nuovamente con il sole, il caldo e l’assenza quasi totale di precipitazioni.
Insomma, è chiaro che fino a Ferragosto le regioni che maggiormente verranno coinvolte dalle piogge e dai temporali saranno quelle del Nord, e un po’ più marginalmente le regioni centrali, mentre al Sud pioverà poco o niente.
Le analisi e le previsioni sono basate sulle informazioni provenienti dai principali global models, come ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e GFS (Global Forecast System). (TEMPOITALIA.IT)










