Tra pochi giorni il caldo africano mollerà ufficialmente la presa sul Mediterraneo e sull’Italia. Una fase che potrebbe durare fino alla prima settimana di agosto. Dopo settimane dominate da temperature roventi, soprattutto al Sud, il meteo è pronto a cambiare volto.

 

Sette giorni di piogge e fresco: due perturbazioni in arrivo

La grande novità sarà il ritorno della pioggia, tanto attesa su territori assetati che non vedono precipitazioni da oltre due mesi. Entro la fine di luglio arriveranno almeno due perturbazioni significative.

 

  • La prima ha già portato temporali al Nord e continuerà a causare rovesci e acquazzoni fino a sabato, soprattutto su Nord e Centro Italia.
  • Il Sud riceverà solo un <strong”netto calo termico, senza fenomeni rilevanti.

 

Secondo fronte perturbato tra lunedì 28 e martedì 29 luglio

Molto più incisiva sarà la seconda perturbazione, attesa a inizio della prossima settimana. Tra lunedì 28 e martedì 29 luglio, un nuovo impulso di aria fresca interesserà le regioni centro-meridionali, portando con sé piogge diffuse, temporali e un ulteriore crollo delle temperature.

 

Italia geopotenziali 500 hpa fine luglio

Fresco intenso: termometri fino a 10°C sotto la media

Lunedì è atteso un peggioramento deciso su tutto il Centro Italia e sul Nordest. La colonnina di mercurio scenderà rapidamente, arrivando a toccare valori fino a 10°C sotto la media tra Emilia-Romagna e Molise.

 

Un vero e proprio cambio di stagione anticipato, con temperature più vicine a quelle di settembre che non a quelle di fine luglio.

 

Cosa ci aspetta davvero: il riepilogo

  • Stop al caldo africano: masse d’aria fresche al posto dell’afa.
  • Due perturbazioni: la prima colpisce Nord e Centro, la seconda anche il Sud.
  • Temperature in calo: fino a 10°C sotto media in molte regioni.
  • Piogge attese: possibile sollievo per le zone in siccità.

 

Conclusione

Dopo settimane di caldo anomalo e siccità, l’estate 2025 cambia direzione. Il break meteo potrebbe durare almeno fino ai primi giorni di agosto, con una fase più <strong”fresca, instabile e piovosa. Un cambiamento atteso da molti, che segna la fine (temporanea?) della canicola africana.

 

Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.