L’ultima settimana si è distinta come la più fresca dell’Estate 2025 sull’Italia, caratterizzata dalla discesa dal Nord Europa di più impulsi di aria fredda e instabile, a tratti, fortemente perturbata. Negli ultimi giorni l’asse di queste ondulazioni si è lentamente spostato verso Est, attenuando temporaneamente i fenomeni, ma la tregua è durata poco, perché già da ieri sera una nuova saccatura è penetrata sul Nord Italia dando il via a una nuova fase instabile/perturbata che si protrarrà fino a lunedì 4 agosto.
Fenomeni estremi nella notte e in mattinata
Un violento temporale ha colpito all’alba di oggi (sabato 2 agosto) i quartieri del ponente di Genova, scaricando fino a 80 mm di pioggia in un’ora e fino a oltre 100 mm complessivamente, con conseguente smottamenti e allagamenti. Temporali e piogge intense hanno colpito anche la Lombardia settentrionale, con accumuli fino a oltre 80 mm nella fascia compresa tra la Brianza e il bergamasco, ed anche, in forma più localizzata, nella zona di pianura tra Cremona, Brescia e Mantova. Il grosso del sistema perturbato si è poi spostato verso il Triveneto, mentre il sistema temporalesco ligure si è proiettato sull’Alta Toscana colpendo con virulenza Pisa e il suo circondario.
Domenica: perturbazione verso il Centro Italia
Dopo aver colpito Lombardia e Liguria, regioni in cui già nel corso della giornata odierna si avrà un miglioramento delle condizioni meteo, i fenomeni più intensi sono attesi su Emilia-Romagna e Nord-Est, per poi interessare anche Toscana e Marche. Domenica il maltempo si sposterà sulle zone interne del Centro Italia e soprattutto lungo la fascia adriatica, mentre lunedì anche il Sud sarà soggetto a possibili fenomeni specie tra Puglia e Calabria. Più riparati resteranno i versanti tirrenici centro-meridionali, Sicilia e Sardegna, protette da un cuneo anticiclonico temporaneamente disteso sull’ovest del continente.
Temperature di nuovo in calo
Tra oggi e lunedì, le temperature subiranno un nuovo calo, più sensibile nelle zone colpite dai fenomeni più intensi e duraturi, ma che non risparmierà nemmeno le regioni per nulla toccate dal peggioramento, come la Sardegna, dove comunque affluirà aria più fresca dai quadranti nord-occidentali.
Torna il caldo africano dopo il 5 agosto
Il ritorno del caldo sarà rapido, ad iniziare dal Nord-Ovest e dalla Sardegna già tra martedì 5 e mercoledì 6 agosto. L’avanzata di un promontorio di alta pressione subtropicale conquisterà tutta Italia tra il 7 e il 9 agosto, quando le temperature si riporteranno diffusamente sopra la media del periodo, col rischio di picchi di caldo prossimi ai 40°C nelle aree interne del Centro-Sud e di oltre 35°C in Val Padana.
Tendenza per Ferragosto
Dal 10 agosto, lo scenario meteo potrebbe cambiare ancora per l’arrivo di un’ennesima ondulazione di origine nord-atlantica, che potrebbe riportare instabilità al Nord e lungo le regioni adriatiche e di nuovo un certo calo termico per due o tre giorni. Attualmente vi sono divergenze tra i principali modelli: l’americano GFS vede questa fase instabile o perturbata più incisiva, per l’europeo ECMWF il disturbo sarebbe quasi inesistente, scivolando più a oriente. In tutti i casi, Ferragosto sembra salvo, i vacanzieri possono tirare un sospiro di sollievo.
Credit: per la redazione dell’articolo ci siamo avvalsi principalmente dei dati di ECMWF e GFS.