
(TEMPOITALIA.IT) Il promontorio subtropicale perde gradualmente energia: già nei prossimi giorni aumenteranno i temporali pomeridiani, ma il cambiamento decisivo è atteso fra il 22 e il 25 agosto, quando un ciclone nord-atlantico potrebbe portare aria più fresca su tutta l’Italia, riducendo l’afa e riportando temperature più normali per la stagione.
Prima fase: invecchiamento dell’anticiclone africano
La cupola di alta pressione di origine africana sta mostrando segni di cedimento per l’aumento della vorticità in quota sopra il bacino del Mediterraneo. Il calore accumulato a bassa quota favorisce un leggero calo barico che stimola la convezione diurna. I primi temporali di calore colpiranno soprattutto le zone interne e montuose, lasciando comunque persistente il caldo afoso, destinato a durare almeno fino all’inizio della prossima settimana.
Seconda fase: temporali senza refrigerio diffuso
I rovesci pomeridiani porteranno rinfrescate brevi e circoscritte nelle aree interessate, ma la struttura anticiclonica continuerà a garantire valori termici elevati, in particolare sulle regioni settentrionali e sulle valli del Centro. L’umidità, intrappolata nei bassi strati, manterrà elevato il disagio da calore.
Terza fase: affondo nord-atlantico tra 22 e 25 agosto
Secondo i più recenti run del modello GFS, l’arrivo di una saccatura dal Nord Atlantico potrebbe raggiungere il Mediterraneo Occidentale e l’Italia. Il vortice, carico di aria più temperata, sarebbe in grado di innescare instabilità marcata su Nord, Centro e, in seguito, Sud, con precipitazioni più organizzate e un sensibile calo termico. L’ingresso di correnti occidentali più fresche favorirebbe inoltre l’espansione parziale dell’anticiclone delle Azzorre, in alternanza a nuove ondulazioni perturbate. Il modello europeo ECMWF è un po’ più cauto, ma vede anch’esso l’ingresso di una perturbazione nord-atlantica verso il Mediterraneo settentrionale.
Scenario per fine mese e inizio settembre
Il passaggio del ciclone nord-atlantico potrebbe segnare la transizione verso valori termici allineati alle medie climatiche, aprendo la strada a un periodo più variabile. Non mancheranno ancora giornate miti adatte alla balneazione, ma l’impronta subtropicale perderà progressivamente intensità, preparando l’ingresso nell’autunno meteorologico.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)









