(TEMPOITALIA.IT) Fra meno di un mese scatterà l’autunno meteorologico, eppure la bella stagione non intende arrendersi. Dopo un lungo intervallo di clima più temperato, il Mediterraneo si prepara a ricevere una nuova e vasta massa d’aria rovente: l’anticiclone africano torna a imporsi portando nuovamente, come a giugno e parte di luglio, temperature roventi e umidità soffocante.
Caldo torrido dal 9 al 15 agosto
La cupola di alta pressione si espanderà in modo uniforme da Nord a Sud, regalando giornate torride con punte anche di oltre 40 °C sulle aree interne del Centro-Sud e notti tropicali nelle grandi città, dove il termometro faticherà a scendere sotto i 25 °C anche nelle ore meno calde. Anche in Val Padana si potranno raggiungere valori prossimi ai 40 °C, mentre l’afa, appiccicosa e debilitante, diventerà la vera protagonista.
Prime avvisaglie di cambiamento dopo Ferragosto
Subito dopo Ferragosto i principali modelli mostrano l’ingresso di infiltrazioni più fresche di matrice atlantica. Una possibile saccatura potrebbe farsi strada fra il 18 e il 20 agosto, portando piogge sparse sul Nord e un calo termico generalizzato: le massime scenderebbero fino a 32–33 °C, le notti tornerebbero respirabili, e perfino il Sud inizierebbe a perdere gradualmente l’eccesso di calore. Non si tratterrebbe di una vera rottura estiva, ma solo del ritorno a condizioni meteo più prossime alla norma.
Verso la fine di agosto e lo sguardo su settembre
Una fase meno caldo potrebbe accompagnarci fino agli ultimi giorni del mese di agosto, segnando un lento addio all’estate più estrema. L’inizio di settembre appare ancora stabile e a tratti caldo, specie sulle regioni centro-meridionali, ma l’Atlantico sembra destinato a restare attivo, pronto a inserirsi con maggiore decisione sulla Penisola nella seconda decade.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)






