Luglio, il secondo mese dell’Estate meteorologica si chiude non senza sorprese. Il caldo record di Giugno – secondo Giugno più caldo in Italia a un soffio da quello del 2003 – non faceva presagire bene, e i timori si sono avverati, ma non del tutto. Luglio, infatti, ha alternato episodi di canicola estrema a due break rinfrescanti, il primo attorno al 10 del mese molto breve, l’ultimo ancora in corso, che ha contraddistinto tutta l’ultima settimana del mese con temperature in media o addirittura sotto la media, complici anche le frequenti giornate instabili o perturbate.
Caldo di metà mese ancora determinante
L’ultima parte del mese più che gradevole non basta, però, a cancellare l’impronta bollente impressa nella prima settimana e intorno alla metà del mese. Almeno una quindicina di giorni roventi che mantengono il bilancio termico del mese su valori ben superiori alla norma trentennale, dimostrando quanto le ondate di calore possano sovrastare fasi anche prolungate di normalità climatica.
Regioni settentrionali meno sbilanciate
L’analisi dei dati indica che solo il Nord Italia si avvicina alle medie di riferimento, mentre il resto d’Italia resta sopra i valori di temperatura storici. Ciò conferma la facilità con cui si consolidano anomalie persistenti, al punto che una settimana di fresco non azzera il divario enorme aperto dalle precedenti temperature fuori scala.
Ma c’è una sorpresa
Nel complesso le temperature di Luglio 2025 sono risultate superiori alla media trentennale, ma con anomalie contenute al Nord Italia e via via più elevate scendendo verso Sud e nelle due Isole Maggiori, la sorpresa appare se si analizzano i dati delle estati degli ultimi 5 anni. Ebbene, Luglio 2025 è risultato nettamente meno caldo di tutti gli ultimi tre mesi di Luglio – 2022, 2023 e 2024 – e simile al Luglio del 2021. Andando ancora indietro, analizzando i cinque mesi di Luglio tra il 2015 e il 2020, completando quindi il decennio precedente, Luglio 2025 è stato più caldo in modo evidente solo dei mesi di Luglio 2016 e 2020, assai simile ai mesi di Luglio del 2017, 2018 e 2019, e nettamente meno caldo del Luglio 2015. In sintesi, Luglio 2025 è stato sotto media termica rispetto all’ultimo decennio!
Estati trasformate
Questa analisi conferma tutto quanto è stato ripetuto più e più volte: le estati si sono completamente trasformate rispetto a quelle di trenta o quarant’anni fa, un mese che all’epoca sarebbe stato molto caldo oggi è addirittura in media o sotto media rispetto alle stagioni più recenti. Brevi periodi, come quello attuale, contraddistinti da caldo moderato e notti fresche, un tempo erano la normalità, oggi l’eccezione. Sapete di quanto il mese di Luglio 2025 risulta più caldo rispetto a quelli del periodo compreso tra il 1951 e il 2000? Oltre 2 gradi!
Uno sguardo all’avvio di Agosto
L’interrogativo ora riguarda Agosto e il possibile ritorno prepotente dell’Anticiclone Africano. Se l’alta pressione subtropicale dovesse ripresentarsi, come alcune proiezioni dei modelli meteorologici fanno presagire, l’Estate potrebbe ricominciare a scalare la classifica delle più calde di sempre. Ma non sarà facile!