
(TEMPOITALIA.IT) La parentesi fresca che ha caratterizzato la chiusura di luglio sta vivendo il suo atto conclusivo. L’ultima perturbazione di questo insolito periodo di mezza estate, in transito in queste ore, attraverserà attraverserà tra oggi e lunedì varie regioni con effetti ancora incisivi, ma subito dopo lo scenario meteo tornerà a cambiare volto.
Le proiezioni dei modelli: GFS e ECMWF a confronto
I principali centri di calcolo concordano sul ritorno dell’Anticiclone Africano, pur tracciando percorsi di volta in volta differenti a seconda dei run. Nelle ultime uscite, il modello americano GFS è più estremo rispetto al modello europeo ECMWF, nel prevedere una calura molto intensa che potrebbe riportare i termometri fino a 40°C e resistere fino a Ferragosto. ECMWF, invece, lascia aperta la speranza di un periodo caldo ma meno estremo, con la formazione di una cupola di calore più mobile e meno statica.
Ferragosto nel mirino
Entrambi i modelli confermano però l’impianto generale: l’anticiclone africano, in forma un po’ più o un po’ meno intensa, ruberà la scena al cugino azzorriano per diversi giorni, probabilmente almeno fino a Ferragosto. La buona notizia è ches, salvo i sempre possibili temporali in montagne e nelle zone ad esse adiacenti. La brutta notizia è che cresceranno caldo e afa e torneranno le notti tropicali.
Rischio canicola e umidità oltre Ferragosto
Sia che prevalga l’ipotesi più estrema, sia quella meno estrema, in ogni caso, l’uscita anticipata di scena dell’estate è stata smentita. Il periodo fresco di fine luglio e che proseguirà ancora per questi primi giorni di agosto sarà solo un intermezzo tra due periodi dominati dalla calura africana.
Credit: per la redazione dell’articolo abbiamo analizzato i dati di ECMWF e GFS.
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