
(TEMPOITALIA.IT) Siamo alla vigilia di un cambio di circolazione con la rottura del promontorio africano che ha sostenuto l’ondata di calore sull’Italia. Tra oggi e lunedì si assisterà a una instabilità più evidente nelle ore pomeridiane, con nubi a sviluppo verticale, temporali sparsi, grandinate possibili e nubifragi in alcune aree montane e di pianura. È necessaria attenzione alle raffiche lineari da downburst, pericolose in prossimità degli alberi.
Tra il 19 e il 20 agosto cambia la circolazione: focus sul Nord Italia
Tra martedì 19 e soprattutto mercoledì 20 agosto arriverà una bassa pressione con fronte più organizzato che andrà a incidere in modo netto sulle regioni settentrionali, con maltempo diffuso alternato a schiarite temporanee, tipiche della stagione. I fenomeni potranno risultare di forte intensità in particolare sul Nord-Est e in Pianura Padana, con grandinate e venti a tratti forti. L’evoluzione coinvolgerà anche Toscana, Umbria, Marche e Lazio, mentre la Sardegna e la Campania potrebbero essere raggiunte dai rovesci nella fase successiva, con estensione possibile verso Abruzzo e Molise.
Giorno per giorno: dove e cosa attendersi
Lunedì 18 agosto 2025 il mattino si presenterà in genere poco nuvoloso, ma nel corso della giornata aumenteranno le nubi con temporali diffusi su Alpi e Prealpi, in possibile estensione alle alte pianure del Nord con rischio di nubifragi e grandine. Appennino centro-meridionale, Lazio, coste della Campania, Puglia e Calabria potranno essere interessati da temporali. Sardegna e Sicilia avranno nuvolosità variabile con fenomeni a tratti intensi.
Martedì 19 agosto 2025 l’instabilità resterà diffusa: Alpi e Prealpi saranno di nuovo le aree più esposte con possibili sconfinamenti serali sulle pianure del Nord. Fenomeni presenti sul versante tirrenico centrale; al Centro-Sud i temporali manterranno carattere prevalentemente diurno. Su Sicilia e Sardegna attesi rovesci pomeridiani nelle zone interne.
Mercoledì 20 e giovedì 21 agosto 2025 si attende un peggioramento più deciso su gran parte della Penisola per il transito di una perturbazione più organizzata, con maggiore impatto sulle regioni settentrionali: temporali violenti, grandinate, nubifragi isolati e raffiche di vento. L’instabilità sarà più marcata nelle ore pomeridiane nelle aree montane e in serata in Pianura Padana. Il calo termico risulterà evidente soprattutto al Nord dopo i giorni di caldo afoso.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)






