
(TEMPOITALIA.IT) Dopo la fase fresca in corso al Centro-Nord, entro la parte finale di agosto l’Italia potrebbe sperimentare nuovi picchi termici; la causa principale sarebbe il rapido spostamento dell’uragano Erin sull’Atlantico settentrionale, in grado di rafforzare la corrente a getto e di favorire la rimonta di aria subtropicale sul Mediterraneo.
Scenario attuale
Il promontorio africano si è temporaneamente indebolito, consentendo l’ingresso di correnti umide e instabili provenienti dall’Atlantico. Su gran parte del Nord e su parte del Centro le temperature sono calate, mentre rovesci e temporali localmente intensi stanno interessando la fascia alpina, prealpina, la Val Padana, la Liguria di centro e levante e l’alta Toscana ed entro sera investiranno anche tutto il Nord Est.
Effetti al Centro-Nord
La perturbazione nordatlantica continua a distribuire piogge diffuse, con fenomeni rilevanti soprattutto sui settori di nord-ovest dove dalla notte si segnalano accumuli fino a oltre 100 mm nelle valli bergamasche, fino a quasi 100 mm nella periferia est di Milano, fino a 70 mm nello spezzino e 45 mm in Versilia. Tra stasera e domani i fenomeni più intensi si sposteranno verso il Nord Est, sul resto della Toscana, Lazio e Umbria.
Richiamo meridionale e rialzo termico
Sul Sud Italia l’avanzata del sistema perturbato attiva un flusso sciroccale tiepido e carico di umidità. Nelle prossime quarantotto ore i valori potranno superare 33-35 °C su Sicilia, Calabria e Puglia, mantenendo condizioni più stabili rispetto al resto della Penisola.
Uragano Erin e dinamica a fine mese
L’uragano Erin, attualmente al largo della costa orientale degli Stati Uniti, punta verso nord-est. Una volta inglobato dal flusso occidentale, contribuirà a un repentino rinforzo della corrente a getto. Questo incremento di velocità in quota agevolerà la formazione di profonde depressioni tra Islanda e Gran Bretagna e, per compensazione dinamica, favorirà un nuovo allungamento del promontorio nord-africano fin sul Mediterraneo.
Probabile evoluzione fra 28 e 31 agosto
Nell’intervallo compreso tra il 28 e il 31 agosto si prospetta un marcato aumento delle temperature sulle regioni meridionali e sulle Isole Maggiori. I termometri potrebbero oltrepassare 36-38 °C, con possibili punte di 40 °C nelle zone interne più pianeggianti. Parallelamente, sul Nord e sull’alto Tirreno si manterrà elevata la probabilità di nuovi episodi di maltempo, anche con nubifragi.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)









