(TEMPOITALIA.IT) Dopo il transito della forte perturbazione che da martedì sera sta interessando che l’Italia e che tenderà ad esaurirsi entro la giornata di domani venerdì 22 agosto, l’Estate mostrerà ancora segni di un progressivo cedimento anche nel weekend. I nubifragi che hanno colpito e stanno ancora colpendo parte del Nord Italia, la Toscana e il Lazio, con accumuli localmente superiori ai 100 mm, lasceranno spazio a un meteo più variabile e a fenomeni meno intensi, ma anche tra sabato e domenica non mancheranno i rovesci e i temporali.
La fase instabile del weekend
La fase instabile deriva da un ampio vortice di bassa pressione che dalla Scandinavia scenderà verso il Centro Europa agganciando i residui della perturbazione in transito in questi giorni. Questa struttura ciclonica convoglierà una sequenza di fronti instabili facendo affluire aria più fredda in quota da nord-est proprio tra sabato e domenica. L’interazione tra la massa fresca e l’aria ancora umida presente sul Mar Mediterraneo innescherà temporali diffusi, seppur meno intensi rispetto alla forte perturbazione attuale.
Sabato 23 agosto: temporali e aria più fresca
Fin dal mattino la fascia alpina e prealpina, in particolare il settore centro-orientale, vedrà lo sviluppo di celle temporalesche violente, con possibili grandinate e raffiche di vento. Nel pomeriggio i fenomeni scivoleranno rapidamente verso le regioni adriatiche, lambendo parte del Centro. Il Nord-Ovest vivrà invece una pausa relativa, grazie a un temporaneo miglioramento che lascerà spazio a schiarite.
Domenica 24 agosto: breve pausa e nuovi focolai instabili
Sebbene l’alta pressione tenti di riguadagnare terreno da ovest, la circolazione al suolo da est porterà fin dal mattino piogge e temporali su Nord Est, Emilia-Romagna e parte di Lombardia, oltre che sulle regioni centrali adriatiche. Più sole al Nord Ovest e sul versante tirrenico, ma anche in queste zone al pomeriggio potranno riaccendersi i temporali su Liguria, rilievi interni di Toscana, Lazio e Umbria e Marche.
Temperature: primo assaggio d’autunno
L’ingresso di aria più fresca farà scendere i termometri sotto i 25°C su gran parte del Settentrione, valori tipici di metà settembre. Nelle zone maggiormente interessate da cieli coperti e piogge insistenti, le temperature massime potrebbero non superare i 22-23°C anche in pianura. Al Centro-Sud il calo sarà meno marcato: le massime raggiungeranno ancora 28-30°C sulle regioni tirreniche e sulle Isole Maggiori, con punte di oltre 35°C sulla Sicilia sud-orientale, ma con tassi di umidità più contenuti e un clima complessivamente più gradevole.
Verso la chiusura della stagione calda
L’attuale fase perturbata, che proseguirà come instabile nel weekend, unita alla previsione di un altro forte peggioramento al Nord per gli ultimi giorni di agosto, indica che l’estate sta progressivamente cedendo campo a configurazioni più dinamiche già di stampo pre-autunnale; tuttavia, brevi rimonte anticicloniche potranno garantire ulteriori giornate miti e soleggiate anche nelle prossime settimane, non solo al Sud e il ritorno dell’alta pressione, anche al Nord, è un’opzione prospettata dai modelli matematici per i primi giorni di settembre.
Credit: l’articolo è stato redatto consultando principalmente le elaborazioni dei modelli meteo ICON, GFS e ECMWF. (TEMPOITALIA.IT)






