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2 Ottobre, anche peggio del 1° Ottobre: nubifragi, freddo, grandinate

Andrea Meloni di Andrea Meloni
28 Set 2025 - 12:45
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, Meteo News
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(TEMPOITALIA.IT) Nella giornata del 2 Ottobre si avrà un sensibile incremento dell’instabilità atmosferica rispetto ai giorni precedenti e una prosecuzione di quella che abbiamo osservato nella giornata del 1 Ottobre, a causa dell’irruzione d’aria fredda che soprattutto il 2 Ottobre raggiungerà probabilmente il picco. Infatti, il nucleo di aria più fredda dovrebbe giungere nella notte tra il 2 e il 3 Ottobre.

 

A causa dell’arrivo dell’aria fredda si verificheranno addensamenti nuvolosi soprattutto sul settore Adriatico, in quanto l’aria che giunge da nord-est creerà una situazione di stau orografico. I temporali si formeranno anche nelle regioni tirreniche: infatti tutto il Mar Tirreno sarà un pullulare di celle temporalesche già durante la notte, che tenderanno a colpire in particolare le coste orientali della Sardegna e il nord della Sicilia, oltre che le coste della Calabria.

 

In Adriatico particolarmente colpita potrebbe essere la Puglia, oltre che parte del Molise. Fenomeni temporaleschi anche in Calabria e in Basilicata. Situazione meteorologica in peggioramento durante le ore pomeridiane a causa dell’instabilità atmosferica favorita dal calore proveniente dal terreno, quindi temporali soprattutto nelle zone interne, ma comunque ancora temporali sul mare. Moltissimi temporali di forte intensità sul settore tirrenico della Sicilia e quello orientale – insomma si genererà una situazione meteo piuttosto insolita per il periodo.

 

Nel frattempo però la bassa pressione nella giornata del 2 si porterà verso lo Ionio, tendendo a intensificarsi verso la Grecia, dove su tutta la parte centro-meridionale dei Balcani si avrà una forte ondata di maltempo quasi invernale con nevicate sui rilievi, anche perché qui l’aria fredda sarà più marcata e quindi si avranno dei valori termici sensibilmente inferiori alla media.

 

Condizioni meteorologiche invece per quanto riguarda il 2 buone al Nord Italia, con qualche addensamento in Emilia-Romagna proveniente dall’Adriatico e temperature in sensibile calo, in specie nei valori minimi. In Valpadana si potrebbero avere temperature minime anche di 5°C o anche meno.

 

Sensibile miglioramento sempre nella giornata del 2 sulle regioni tirreniche centrali, che si troveranno a questo punto sottovento, e in serata schiarite e rasserenamenti, anche se il vento intenso da nord e nord-est ridurrà l’irraggiamento notturno e quindi non sono attese temperature minime particolarmente basse, anche se sensibilmente inferiori alla media.

 

Insomma, un’altra situazione meteo piuttosto insolita rispetto a quella che avremo, con la possibilità quindi, tra le altre cose, anche di molte grandinate, anche perché arriverà aria fredda. Quindi nubifragi e grandinate saranno particolarmente probabili nella giornata del 2 Ottobre in molte aree tra quelle citate.

 

Le previsioni sono state elaborate consultando i dati di ECMWF e del Global Forecast System (GFS). (TEMPOITALIA.IT)

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Sono un editore, imprenditore e appassionato studioso di meteorologia e climatologia. Nella mia carriera ho fondato e gestito numerosi portali meteo italiani e internazionali, affiancando a questa attività la creazione di blog di nicchia e piattaforme web dedicate al web marketing e alla visibilità digitale. La mia avventura nel digitale è iniziata nel 1995, agli albori di internet in Italia, quando pubblicavo i primi articoli meteo in lingua italiana su meteorologicando.it (recensito nel 1999 da La Repubblica "No Problem"), per poi dare vita, a fine 1999, a direttameteo.it, una delle prime piattaforme italiane complete di previsioni, dati satellitari e webcam. In assenza di percorsi accademici civili specifici in quegli anni, ho approfondito la materia privatamente su indicazione di un parente ufficiale dell'Aeronautica Militare. Questa solida preparazione mi ha permesso di fondare nel 2000 portali di riferimento storico come meteogiornale.it e tempoitalia.it (il primo in assoluto a offrire le previsioni meteo per tutti i comuni italiani), seguiti da meteosardegna.it. Da allora il mio lavoro si è diviso tra l'informazione al pubblico e i servizi B2B. Ho curato le sezioni meteo di grandi testate giornalistiche come meteo.corriere.it, meteo.gazzetta.it, Libero Quotidiano e Affari Italiani. L'emittente Rai 2 mi ha dedicato un servizio per l'innovazione: sono stato tra i primi a introdurre in Italia i video-meteo e il modello statunitense di una "meteorologia per tutti". Nel 1999, con il sostegno fondamentale di mia moglie, la professoressa Tonia Ivana Mereu, ho curato ed edito la pubblicazione del libro "Il grande gelo del 1985", scritto da Marco Rossi: un successo editoriale autoprodotto che ha superato le 10.000 copie vendute. Sul fronte aziendale, ho applicato i miei studi di marketing fornendo previsioni meteo alle piattaforme SMS di TIM e ai servizi 899. Ho ideato il primo "report della grandine" a livello globale, uno strumento fondamentale utilizzato da centinaia di aziende. Già nel 2001 abbiamo allestito un centro di calcolo per l'elaborazione di modelli matematici previsionali e software di post-elaborazione dati, collaborando con realtà di primo piano del calibro di ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, Milano Serravalle - Milano Tangenziali S.p.A. e molte altre compagnie nei settori delle energie rinnovabili, delle assicurazioni, dell'agricoltura e dei trasporti, esportando servizi meteo fino in Australia e Sud America. Questa fitta rete di servizi è supportata da un team storico di professionisti freelance attivi con me dal periodo 2000-2005. Negli anni ho integrato la passione per la meteorologia con uno studio imponente di SEO (Search Engine Optimization) e SEM, specializzandomi nelle dinamiche dell'ecosistema Google (Google Discover, Google Carousel). Oggi applico questa attitudine all'innovazione anche all'Intelligenza Artificiale avanzata, utilizzandola per ottimizzare i modelli matematici numerici e la precisione predittiva. Al contempo, sostengo attivamente la qualità dell'informazione contrastando l'editoria automatizzata e i contenuti a bassa affidabilità generati in massa dall'AI. Il mio focus principale resta la comprensione della nostra atmosfera. Ho cambiato città diverse volte per vivere in prima persona climi differenti e offrire una conoscenza diretta del tempo. Ho studiato e ricostruito i dati sulle due Piccole Ere Glaciali degli ultimi 2000 anni, sul Riscaldamento Medievale, sulle dinamiche del Vortice Polare Stratosferico e sull'impatto di El Niño e La Niña in Europa. Oggi mi concentro sul nowcasting e sui modelli a lungo termine di NOAA ed ECMWF, con l'obiettivo di creare prodotti di prevenzione efficaci a fronte di un clima che cambierà drammaticamente nei prossimi anni. Privilegio da sempre lo studio rigoroso, la ricerca sul campo e la direzione editoriale rispetto alla visibilità mediatica, scelta che mi ha portato a focalizzarmi sull'analisi approfondita di fenomeni complessi - come il ritiro dei ghiacciai o l'attenuazione della Corrente del Golfo - e a seguire da vicino i dibattiti internazionali, tra cui la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21). Oggi esprimo questa autorevolezza coordinando in prima persona le redazioni di Meteo Giornale e Tempo Italia. Nella vita privata, che custodisco gelosamente, mi dedico al volontariato e alla promozione della cooperazione sociale.

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