Autunno in vista
(TEMPOITALIA.IT) Lo abbiamo ribadito in diversi editoriali. L’autunno in Italia rappresenta oramai quasi un pericolo a causa dei fenomeni violenti, talvolta pericolosi, che si abbattono a fasi alterne su diverse zone. E la nuova stagione in arrivo, che inizierà il 22 Settembre, sembra non proporre nulla di nuovo. Lo schema meteorologico che si potrebbe instaurare, tra Ottobre e Novembre, è potenzialmente esplosivo. Perchè?
In realtà ci sono diversi fattori che innescano condizioni meteorologiche critiche. Una fra tutte il contrasto tra masse d’aria calde e fredde. Durante l’autunno, l’Italia si trova spesso al centro di scontri tra masse d’aria calda e umida provenienti dal Mediterraneo e correnti fredde in arrivo dal nord Europa. Questo contrasto termico favorisce la formazione di sistemi temporaleschi intensi, in grado di scaricare enormi quantità di pioggia in poco tempo.
Mari bollenti
C’è da aggiungere la temperatura dei mari, ancora troppo calda. I mari italiani, specialmente il Mar Tirreno e il Mar Ligure, mantengono temperature elevate anche nei mesi autunnali. L’evaporazione dell’acqua marina aumenta l’umidità dell’aria, fornendo ulteriore energia ai temporali. Quando questa aria umida incontra l’aria fredda in quota, si sviluppano celle temporalesche molto attive (supercelle), capaci di generare nubifragi, ovvero precipitazioni molto intense e localizzate.
Territorio vulnerabile
Non solo però il meteo: molte aree del territorio italiano sono vulnerabili a causa della loro conformazione morfologica (colline, vallate strette, pendii ripidi) e della forte urbanizzazione, spesso non pianificata. Il cemento impedisce l’assorbimento dell’acqua piovana nel suolo, e i corsi d’acqua artificializzati o ostruiti non riescono a contenere il flusso. Questo porta a esondazioni rapide, anche in contesti urbani.
Ricordiamo inoltre, e infine, che il cambiamento climatico sta amplificando la frequenza e l’intensità degli eventi estremi. In Italia, si osserva un aumento degli episodi di pioggia intensa concentrata in brevi periodi, che rende sempre più probabili i fenomeni di idrogeologici estremi come frane e alluvioni. Insomma, auguriamoci che l’ingresso dell’autunno possa essere graduale e lento. Ma sarà difficile. (TEMPOITALIA.IT)










