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Autunno, stagione di nubifragi e anche alluvioni. Analisi

L'Italia spesso nel turbine di alluvioni lampo e nubifragi. La storia insegna

Michele Conenna di Michele Conenna
17 Set 2025 - 12:45
in A La notizia del Giorno, A Prima Pagina, A Scelta della Redazione, Meteo News
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Autunno in vista

(TEMPOITALIA.IT) Lo abbiamo ribadito in diversi editoriali. L’autunno in Italia rappresenta oramai quasi un pericolo a causa dei fenomeni violenti, talvolta pericolosi, che si abbattono a fasi alterne su diverse zone. E la nuova stagione in arrivo, che inizierà il 22 Settembre, sembra non proporre nulla di nuovo. Lo schema meteorologico che si potrebbe instaurare, tra Ottobre e Novembre, è potenzialmente esplosivo. Perchè?

In realtà ci sono diversi fattori che innescano condizioni meteorologiche critiche. Una fra tutte il contrasto tra masse d’aria calde e fredde. Durante l’autunno, l’Italia si trova spesso al centro di scontri tra masse d’aria calda e umida provenienti dal Mediterraneo e correnti fredde in arrivo dal nord Europa. Questo contrasto termico favorisce la formazione di sistemi temporaleschi intensi, in grado di scaricare enormi quantità di pioggia in poco tempo.

Mari bollenti

C’è da aggiungere la temperatura dei mari, ancora troppo calda. I mari italiani, specialmente il Mar Tirreno e il Mar Ligure, mantengono temperature elevate anche nei mesi autunnali. L’evaporazione dell’acqua marina aumenta l’umidità dell’aria, fornendo ulteriore energia ai temporali. Quando questa aria umida incontra l’aria fredda in quota, si sviluppano celle temporalesche molto attive (supercelle), capaci di generare nubifragi, ovvero precipitazioni molto intense e localizzate.

Territorio vulnerabile

Non solo però il meteo: molte aree del territorio italiano sono vulnerabili a causa della loro conformazione morfologica (colline, vallate strette, pendii ripidi) e della forte urbanizzazione, spesso non pianificata. Il cemento impedisce l’assorbimento dell’acqua piovana nel suolo, e i corsi d’acqua artificializzati o ostruiti non riescono a contenere il flusso. Questo porta a esondazioni rapide, anche in contesti urbani.

Ricordiamo inoltre, e infine, che il cambiamento climatico sta amplificando la frequenza e l’intensità degli eventi estremi. In Italia, si osserva un aumento degli episodi di pioggia intensa concentrata in brevi periodi, che rende sempre più probabili i fenomeni di idrogeologici estremi come frane e alluvioni. Insomma, auguriamoci che l’ingresso dell’autunno possa essere graduale e lento. Ma sarà difficile. (TEMPOITALIA.IT)

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Tags: alluvioniautunnomaltempometeonubifragi
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Michele Conenna

Michele Conenna è un tecnico meteorologo certificato DTC-TMT-001-18 e creator digitale, con una consolidata esperienza nella previsione e comunicazione meteorologica. È Direttore e responsabile di Meteoconenna.it, nonché analista e previsore per METEO7.it. Collabora come redattore con Neve Appennino e ilmeteo.net, ed è meteorologo per IL7 Magazine e Radio Norba. Nel corso della sua carriera ha lavorato anche come tecnico meteorologo presso il Gruppo Norba e come addetto al meteo per Il 7. Oltre all’attività scientifica e divulgativa, è Direttore Artistico della rassegna “Le Radici del Sud”, dove unisce competenze tecniche e creatività comunicativa. Appassionato di meteorologia e nuove tecnologie, Michele si impegna ogni giorno nel rendere l’informazione meteo più precisa, accessibile e coinvolgente.

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