Maltempo e crollo delle temperature, al punto tale che dalle pregresse anomalie termiche positive – dal sapore d’Estate – siamo passati a valori termici inferiori alle medie stagionali. Ciò che ha stupito in tanti è stata la rapidità con cui si è passati dal colpo di coda estivo all’Autunno inoltrato.
Giusto domandarsi cos’è che sta causando questi ribaltoni. Perché il prossimo, ormai alle porte, lo si può considerare a tutti gli effetti un altro ribaltone. La dinamica barica, o sinottica che dir si voglia, avrà il sapore d’Inverno: blocco anticiclonico verso nordest e irruzione fredda continentale.
Temperature pienamente invernali si affacceranno sull’Europa orientale, propagandosi parzialmente sul Mediterraneo centrale. Quindi anche sulle nostre regioni, dove il tempo diventerà improvvisamente freddo, instabile, a tratti perturbato. Perché è lecito attendersi lo sviluppo di una circolazione depressionaria secondaria, foriera di fenomeni localmente violenti.
Le regioni più a rischio dovrebbero essere quelle del Centro Sud, laddove le complicazioni cicloniche saranno più marcate. Ma in linea generale possiamo dirvi – carte previsionali alla mano – che dovrebbero verificarsi fenomeni sparsi anche altrove. Ad esempio al Nordest, ad esempio in Sardegna, prima ancora al Nordest (qui in realtà già nelle prossime ore è previsto un sensibile peggioramento).
Ma quali sono le cause di questa irruzione? Se seguite costantemente i nostri approfondimenti dovreste già saperlo, ma ogni tanto è bene rinfrescarci la memoria. La causa principale è ascrivibile al Vortice Polare debole, debolezza scatenata da alcune anomale propagazioni d’aria calda in stratosfera.
Potrebbe non essere finita qui, difatti dopo la “classica Ottobrata” potrebbe scatenarsi un’altra ondata di maltempo particolarmente incisiva di matrice nord atlantica. Se così fosse confermerebbe quella che era la sensazione iniziale, ovvero che Ottobre sarebbe stato il mese autunnale più turbolento in assoluto, quello capace di ribaltare il quadro meteo climatico in men che non si dica. Ed è ciò che sta accadendo.