
(TEMPOITALIA.IT) Nel fine settimana l’alta pressione garantirà cieli sereni o appena velati su gran parte del Paese, in particolare sulle regioni meridionali e su quelle centrali tirreniche. Qui le temperature massime supereranno facilmente i 30 °C, con picchi fino a 32 °C in Sicilia e valori attorno ai 28-29 gradi in Lazio e Toscana. Campania, Calabria, Basilicata e Puglia saranno tra le aree più colpite dalla nuova fiammata di estate tardiva, che darà la sensazione di essere tornati indietro di settimane.
Al Nord, invece, persisterà una certa variabilità dovuta ai flussi atlantici: non mancheranno nuvole e qualche rovescio sui rilievi alpini, ma anche in Pianura Padana le temperature saliranno fino a 29-30 °C, soprattutto tra Emilia-Romagna e Veneto, con un clima che risulterà quasi anomalo per metà mese.
Con l’inizio della prossima settimana, l’anticiclone africano prenderà il posto di quello delle Azzorre, trasportando masse d’aria rovente direttamente dal Sahara. Tra il 15 e il 17 settembre le punte massime raggiungeranno i 35 °C in Sicilia orientale, Puglia meridionale e nell’entroterra della Basilicata, mentre nel Centro Italia si toccheranno i 32 °C e al Nord non saranno esclusi picchi di 30 gradi in diverse aree di pianura, compresa la zona tra Lombardia e Piemonte. Una situazione che renderà queste giornate più simili a piena estate che a preambolo d’autunno.
Nonostante il ritorno del caldo intenso, si noterà un chiaro contrasto tra ore diurne e notturne: nelle valli interne e nelle zone pedemontane le minime scenderanno facilmente sotto i 16-17 °C, con escursioni termiche anche di 15 gradi rispetto ai valori pomeridiani. Questo marcato sbalzo termico sarà il segnale evidente che l’autunno meteorologico sta comunque avanzando, regalando notti progressivamente più fresche e giornate ancora dominate da un sapore decisamente estivo, quasi inaspettato per la seconda metà di settembre. (TEMPOITALIA.IT)









