(TEMPOITALIA.IT) Le ultime proiezioni meteo confermano l’arrivo di un ampio sistema di bassa pressione in discesa dal Nord Europa, sospinto da correnti fredde di origine polare. Le quali irromperanno sul Mediterraneo proprio in coincidenza con l’equinozio d’autunno, dando origine a una fase di maltempo particolarmente severa. Nel suo movimento verso sud, la depressione attirerà venti caldi provenienti dall’Africa e dal medio Mediterraneo. Si caricheranno di umidità e saranno pronti a scaricare enormi quantità di acqua nelle nostre regioni.
Le regioni più esposte e i rischi maggiori
Le zone che subiranno i fenomeni più intensi, tanto per cambiare, saranno soprattutto per l’ennesima volta il Nord-Ovest e parte del Nord-Est. Le regioni che potrebbero essere più a rischio risultano Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Ma non solo. Toscana e Lazio dovranno fare i conti con possibili temporali molto forti, in grado di riversare al suolo fino a 150-200 millimetri di pioggia in poche ore. Ma qui le precipitazioni risulteranno più a macchia di leopardo e meno estese rispetto al Nord. E il Sud? Alcuni modelli vedono un coinvolgimento, mentre altri solo una passata abbastanza. Il modello GFS vede bene la Sicilia, ma la situazione è tutta da monitorare.

Rischiamo alluvioni lampo?
In queste aree gli accumuli pluviometrici potranno oltrepassare localmente i 200 millimetri, ovvero la bellezza di 200 litri di acqua ogni metro quadrato di superficie. Stiamo parlando di piogge violentissime! Con l’espressione “alluvione lampo” si identifica un evento estremo che si verifica quando temporali molto forti e persistenti colpiscono aree ristrette, generando nubifragi in grado di mandare in piena anche piccoli fiumi, torrenti o canali, spesso asciutti prima delle precipitazioni.
Si tratta di fenomeni particolarmente insidiosi perché in una sola ora, o anche meno, può cadere la stessa quantità di pioggia che normalmente si distribuisce in uno o due mesi. La loro durata, benché limitata a poche ore, li rende tra gli eventi meteo più pericolosi, sia per la violenza improvvisa, sia perché non lasciano tempo sufficiente per organizzare adeguate misure di sicurezza. Insomma, è bene non scherzare con questo maltempo che sta per arrivare. Continuate a seguirci!
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (TEMPOITALIA.IT)






