C’è rischio di temporale già stanotte su Milano, potrebbe trattarsi di un fenomeno passeggero in transito proveniente da ovest e sud-ovest, ma rovesci più intensi dovrebbero abbattersi sulla parte settentrionale dell’area milanese, interessando soprattutto la Brianza, dove potrebbero manifestarsi violenti scrosci di pioggia e non è da escludere anche la grandine.
Una nuova area temporalesca, ben più marcata, dovrebbe verificarsi nella seconda parte della giornata di sabato: in tarda serata una nuova cella temporalesca dovrebbe coinvolgere l’area milanese, quella bergamasca e bresciana, inizialmente soprattutto nelle zone pianeggianti, per poi estendersi verso est e nord-est.
Questa fase temporalesca rientra nella serie di fenomeni di instabilità atmosferica che stanno interessando la regione da ormai diverso tempo, riportando le precipitazioni dopo il periodo di calma che si era registrato nel culmine della stagione estiva.
Le piogge sull’area milanese sono tornate in grande stile: basti pensare che nel mese di agosto sono caduti circa 250 mm di pioggia. Anche giugno e luglio hanno comunque registrato ulteriori precipitazioni, tanto che l’area milanese risulta in surplus pluviometrico, mentre a nord, verso le Alpi e le Prealpi, la quantità di pioggia caduta è generalmente inferiore alla media, non essendoci state perturbazioni organizzate provenienti da ovest e sud-ovest, ma esclusivamente situazioni temporalesche dovute all’instabilità atmosferica, che generano fenomeni soprattutto a macchia di leopardo.
Il rischio di temporale, comunque, non equivale alla certezza che il fenomeno atmosferico si manifesti su Milano; tuttavia la possibilità di temporali nell’area appare concreta. Qualche altro temporale potrebbe verificarsi in aree non individuate dal modello matematico, essendo in evidente aumento l’instabilità atmosferica.