Estate settembrina
(TEMPOITALIA.IT) Siamo quasi alle solite. Anche quest’anno settembre si presenta in veste più estiva che autunnale. Certo, il calendario indica 16 Settembre, ma tra pochi giorni ci sarà il passaggio del testimone tra l’estate e l’autunno, e sinceramente osservando le ultime emissioni modellistiche c’è poco di autunno, eccetto qualche timido segnale visibile nelle code dei modelli matematici. Ma cosa attenderci nei prossimi giorni quindi? Continuerà l’estate? E l’autunno, quando arriverà in Italia? I primi freschi?
Verso l’Autunno?
Rispondere a queste domande non è certamente facile. La circolazione sul Mediterraneo, in queste prime due settimane di Settembre è estiva a tutti gli effetti. Basti vedere la pressione dell’Anticiclone Africano che riesce a toccare punte di 1030 hPa. Diverso invece il discorso per l’Europa Occidentale, e soprattutto in Gran Bretagna dove i vortici instabili, o meglio perturbazione atlantiche, sfondano con particolare facilità.
E dunque per rispondere alla domanda è chiaro che è ancora prematuro parlare di autunno. Certo è che dal 25 settembre qualcosa inizierà a cambiare (è anche fisiologico). Ci si aspetta un abbassamento del flusso atlantico che tradotto in termini semplici ed efficaci significa l’arrivo delle perturbazione atlantiche sul Mediterraneo. Dapprima potrebbero essere delle semplice gocce instabili, masse d’aria provenienti dall’Atlantico che potrebbero “bucare” l’Anticiclone.
Tra gocce fredde e perturbazioni
Questa dinamica atmosferica aprirebbe la strada al tipico treno di perturbazioni atlantiche. Ed è qui che poi bisognerà prestare attenzione. L’arrivo di aria fresca ed instabile su un mare ancora caldo, anzi caldissimo per il periodo, innescherebbe violenti fenomeni temporaleschi e alluvionali.
Spesso abbiamo parlato di alluvioni tra Ottobre e Novembre proprio per questo motivo. Ribadiamo ovviamente che si tratta di proiezioni a medio lungo termine sulla base di alcuni calcoli modellistici ed esperienza nel settore.
Questo significa inoltre che le temperature non subiranno un brusco calo improvviso ma sarà graduale, quantomeno al Centro-Sud. Diverso il discorso per il Nord Italia che potrebbe sperimentare condizioni più autunnali improvvise trovandosi più vicine al flusso atlantico.










