La recente irruzione fredda polare ha completamente stravolto il meteo sull’Europa e sull’Italia. Di colpo siamo piombati in uno scenario da autunno inoltrato, con le temperature crollate anche di quasi 20 gradi. L’evento è eccezionale, considerato che si sono misurati record di freddo per la prima metà di Settembre.
Una circolazione ciclonica è scaturita da questa colata d’aria polare ed ora si è portata sul comparto balcanico-danubiano, dove le temperature sono anche qui in picchiata verso valori molto sotto la media. La circolazione ciclonica perdurerà a lungo e tornerà a rinculare verso il Mediterraneo e l’Italia.
Volgendo lo sguardo verso il lungo termine, ci sono però spiragli di un possibile cambiamento per fine mese, con ritorno di un contesto anticiclonico e di aria più calda. Le temperature potrebbero risalire sopra la media, ma sarà un processo graduale e da confermare passo passo con i prossimi aggiornamenti.
Per tutta la prossima settimana non ci sarà alcun ritorno dell’anticiclone e il clima si manterrà davvero fresco. Sull’intero bacino centrale del Mediterraneo e sui Balcani prevarrà questa circolazione depressionaria con aria fresca ed instabile, che tenderà a rimanere intrappolata in loco.
Evoluzione quasi bloccata e prospettive di cambiamento nella terza decade del mese
Tutto attorno domineranno le alte pressioni e specie sul Nord Europa, con un’anomalia climatica consistente. Un ponte anticiclonico ben strutturato si allungherà già a inizio settimana dall’Oceano Atlantico verso la Russia, con massimi di pressione collocati attorno alla Penisola Scandinava.
Tale configurazione è atipica per il periodo e, qualora fossimo stati a Dicembre o Gennaio, avrebbe comportato l’arrivo del gelo continentale fin sull’Italia. Vista la depressione presente sul Mediterraneo, ci sarebbero state tutte le condizioni per nevicate in pianura su molte regioni.
A Settembre il contesto è ben diverso e le terre continentali non sono fredde come in Inverno. Questa circolazione di blocco penalizzerà l’Italia in termini di instabilità, data la persistenza del vortice sull’Italia. Solo una volta esaurito il vortice e ci vorrà parecchio tempo, potrebbe tornare a farsi strada l’anticiclone.
Quando ci aspettiamo la svolta? Non prima del 20-21 Settembre, quando l’anticiclone si riaffaccerà timidamente per lo spostamento della lacuna depressionaria sull’Ovest Europa. Una rimonta anticiclonica più decisa è attesa negli ultimi giorni del mese, con temperature che dovrebbero riportarsi sopra la media.