
(TEMPOITALIA.IT) Siamo giunti al clou dell’ondata di freddo. Proprio un queste ore stiamo registrando l’afflusso più massiccio d’aria fredda artico continentale, destinata evidentemente a confermare condizioni meteo climatiche per nulla in linea col periodo
Siamo pur sempre in Autunno, non dimentichiamocelo, se uno scenario barico di questo tipo si fosse verificato qualche mese più avanti in questo momento staremmo parlando di un’ondata di gelo a dir poco imponente. Di un vero e proprio evento invernale, cosa che negli ultimi anni è diventata una rarità.
Ma quanto durerà il freddo? Quel che possiamo dirvi è che nelle prossime 24 ore comincerà la graduale risalita termica. Temperature che riprenderanno ad aumentare a causa di una rottura del ponte anticiclonico continentale. Temperature che domenica torneranno ancora più su per via dell’inserimento di correnti di matrice diversa.
Confermiamo, infatti, l’arrivo di una forte perturbazione associata alla violenta tempesta che sta investendo le Isole Britanniche. Le maglie depressionarie, vincendo la resistenza anticiclonica, riusciranno a spingersi sul Mediterraneo centrale pilotando un netto peggioramento.
Peggioramento a partire dal Nord Italia, soprattutto dal Triveneto, poi toccherà a gran parte del Centro Sud. Attenzione perché i fenomeni potrebbero risultare localmente violenti, col ritorno anche dei temporali. D’altronde i contrasti termici non mancheranno, questo lo possiamo affermare tranquillamente.
Poi però la svolta. Svolta che dovrebbe intervenire nel corso della prossima settimana, svolta che dovrebbe portarci un nuovo sensibile cambiamento. L’Alta Pressione, che nel frattempo resterà ancorata pesantemente alla Penisola Iberica – dove peraltro porterà caldo intenso – si estenderà sul nostro Paese.
Ma allora, farà caldo anche da noi? Al momento quel che possiamo dirvi è che in realtà l’entità del rialzo termico è stato smorzato, quindi avremo sì clima mite, quindi avremo sì temperature superiori alle medie stagionali ma saremo ben lontani dal caldo record che sembrava potersi avventare sulle nostre regioni.
Sarà sì un’Ottobrata, su questo non c’è dubbio, ma meno potente di quanto si possa credere. Tra l’altro, giusto evidenziarlo, potrebbe durare meno del previsto. (TEMPOITALIA.IT)






